Simpatica pubblicità del "Sapone Gallo" (fabbricato da "Banfi", Milano. Casa Fondata nel 1780) che imita una banconota.
Il retro è quasi uguale, solo che non c'è il Re e la scritta nel tondo centrale in basso dice "Rende pelle bianca, morbida, vellutata - Prezioso per i bagni. Provatelo!"
martedì 18 febbraio 2014
Pubblicità Sapone Gallo, 1926
Una classe degli Anni '30
Questo è uno di quei casi in cui pubblico una foto di cui non so nulla di nulla e da cui non si riesce a intuire nulla.
E' una classe, a occhio degli Anni '30... quale scuola? E che ne so?
Sulla lavagna c'è scritto "III B"... le ragazze mi sembrano piccole per un liceo, ma alcune mi paiono troppo cresciute per una terza media.
C'è il Crocifisso, c'è il Duce e c'è l'Alabarda, quindi, almeno, siamo di sicuro a Trieste.
Insomma: fate voi.
E' una classe, a occhio degli Anni '30... quale scuola? E che ne so?
Sulla lavagna c'è scritto "III B"... le ragazze mi sembrano piccole per un liceo, ma alcune mi paiono troppo cresciute per una terza media.
C'è il Crocifisso, c'è il Duce e c'è l'Alabarda, quindi, almeno, siamo di sicuro a Trieste.
Insomma: fate voi.
Allievi Scuola Nautica GdF, Pola 1926
Foto di gruppo degli Allievi del Primo Anno della "Scuola Nautica della Guardia di Finanza" che venne istituita a Pola nel 1926.
Sul retro, a matita, "Pola, 1926", da cui sappiamo che si tratta del Primo Anno.
Sul retro, a matita, "Pola, 1926", da cui sappiamo che si tratta del Primo Anno.
lunedì 17 febbraio 2014
Anna Fougez
...e poi ci doveva essere qualcuno a cui piaceva moltissimo Anna Fougez.
Leggo su Wikipedia che il massimo successo dell'elegante e conturbante attrice/cantante fu tra il 1919 e il 1925, per cui suppongo di poter situare tra queste due date le tre cartoline che ho trovato.
L'autografo è, purtroppo, stampato.
Leggo su Wikipedia che il massimo successo dell'elegante e conturbante attrice/cantante fu tra il 1919 e il 1925, per cui suppongo di poter situare tra queste due date le tre cartoline che ho trovato.
L'autografo è, purtroppo, stampato.
Etichette:
Cartoline,
Cinema e Spettacoli,
Foto
"Cléo robes et manteaux"
Cartoncino pubblicitario del romanzo "Cléo robes et manteaux" di Guido Da Verona, in vendita da "Bemporad e Figlio" in Piazza Cavana 2 a Trieste.
La prima edizione è del 1926, per cui quello dev'essere l'anno.
La prima edizione è del 1926, per cui quello dev'essere l'anno.
La Spagnola (1908)
Ritratto di graziosa e paffuta spagnola nel 1908.
Non è un costume: si tratta proprio di una spagnola autentica.
Da quanto ho capito da altre foto che ho trovato, scattate in Spagna, qualcuno di Trieste viveva in Spagna e là deve aver sposato una signorina del posto.
Probabilmente durante una visita ai parenti rimasti a Trieste, la signora si è fatta fare da "Benque" questo ritratto, sul retro del quale, oltre alla data, c'è una dedica in spagnolo che dice, credo: "Ai miei cari parenti", con firma non decifrabile.
Non è un costume: si tratta proprio di una spagnola autentica.
Da quanto ho capito da altre foto che ho trovato, scattate in Spagna, qualcuno di Trieste viveva in Spagna e là deve aver sposato una signorina del posto.
Probabilmente durante una visita ai parenti rimasti a Trieste, la signora si è fatta fare da "Benque" questo ritratto, sul retro del quale, oltre alla data, c'è una dedica in spagnolo che dice, credo: "Ai miei cari parenti", con firma non decifrabile.
Tessera Opera Nazionale Balilla
Qua andiamo sul facile: chiunque abbia avuto un nonno o un padre nato in quegli anni, ha (o aveva) in casa questa tessera.
Tessera dell'Opera Nazionale Balilla, 1931.
Tessera dell'Opera Nazionale Balilla, 1931.
Al Fante Eroico d'Italia, medaglia
Medaglia in bronzo, del diametro di circa cm 2,5.
Su una faccia: profilo di soldato con elmetto e la scritta "...si muore, ma non si cede", sull'altra la scritta "Al fante Eroico d'Italia, Trieste Italiana III IX MCMXIX", una stella e l'Alabarda.
Sembrerebbe quindi una medaglia commemorativa a un anno dal 3 novembre del 1918.
Viste le altre in vendita in rete, direi che è abbastanza in buono stato.
Su una faccia: profilo di soldato con elmetto e la scritta "...si muore, ma non si cede", sull'altra la scritta "Al fante Eroico d'Italia, Trieste Italiana III IX MCMXIX", una stella e l'Alabarda.
Sembrerebbe quindi una medaglia commemorativa a un anno dal 3 novembre del 1918.
Viste le altre in vendita in rete, direi che è abbastanza in buono stato.
Etichette:
Medaglie e Monete,
Oggetti
Signora
Questa piccola foto di una signora dovrebbe essere tra le più vecchie che ho trovato.
Non c'è data, ma la pettinatura e il vestito sono simili alle foto di Maria Vetsera e contemporanee, quindi un po' dopo il 1880.
L'unica cosa che ho per datare le foto è, purtroppo, in molti casi la foggia degli abiti e dei capelli.
Che sia più vecchia lo testimoniano anche le scritte sul retro: "Fotografia Daguerre, Emblemi e Ballarini (i fotografi) Pittori Premiati con Medaglie d'Oro, Trieste Piazza della Borsa 7, III Piano").
Non c'è data, ma la pettinatura e il vestito sono simili alle foto di Maria Vetsera e contemporanee, quindi un po' dopo il 1880.
L'unica cosa che ho per datare le foto è, purtroppo, in molti casi la foggia degli abiti e dei capelli.
Che sia più vecchia lo testimoniano anche le scritte sul retro: "Fotografia Daguerre, Emblemi e Ballarini (i fotografi) Pittori Premiati con Medaglie d'Oro, Trieste Piazza della Borsa 7, III Piano").
Cartoline del Plebiscito 1923
Queste due cartoline prestampate per il Plebiscito del 1923, una indirizzata al Re e l'altra a Mussolini, sono piuttosto note (e in vendita in diversi siti... per somme discordanti, ma non molto alte).
Io le ho trovate tutte e due, non spedite (una delle due ha un'illeggibile firma a matita rossa, forse di un bambino).
Anche per chi non le avesse mai viste, non sarà difficile, dai disegni (entrambi firmati da Ezio Anichini), intuire quale fosse per il Re e quale per il Duce.
Io le ho trovate tutte e due, non spedite (una delle due ha un'illeggibile firma a matita rossa, forse di un bambino).
Anche per chi non le avesse mai viste, non sarà difficile, dai disegni (entrambi firmati da Ezio Anichini), intuire quale fosse per il Re e quale per il Duce.
Trieste: il "Trieste" entra in rada
Torniamo in porti più conosciuti con questa cartolina che reca la scritta "Trieste, Rada" e per essere del tutto sicuri anche il piroscafo che sta entrando in rada si chiama "Trieste".
La cartolina non ha una data e il timbro postale è indecifrabile, ma cartoline con la stessa destinataria sono tutte datate attorno all'anno 1900.
Ho trovato on-line la foto di un piroscafo "Trieste" di proprietà del Lloyd Austriaco, costruito e varato a Trieste nel 1847.
Quella foto mostra una nave molto simile (per quel che lascia vedere la cartolina), però è nera con la striscia bianca anzichè bianca con la striscia nera.
Ma la foto è del 1865, quindi forse la nave è stata ridipinta in seguito... o è proprio un'altra nave.
La cartolina non ha una data e il timbro postale è indecifrabile, ma cartoline con la stessa destinataria sono tutte datate attorno all'anno 1900.
Ho trovato on-line la foto di un piroscafo "Trieste" di proprietà del Lloyd Austriaco, costruito e varato a Trieste nel 1847.
Quella foto mostra una nave molto simile (per quel che lascia vedere la cartolina), però è nera con la striscia bianca anzichè bianca con la striscia nera.
Ma la foto è del 1865, quindi forse la nave è stata ridipinta in seguito... o è proprio un'altra nave.
Hong Kong 1906
Qui andiamo molto ma molto ma molto lontano dall'angolino di Mitteleuropa che questo blog percorre in lungo e in largo, ma ricordiamoci di quanti triestini navigavano e di quante navi triestine facevano rotta, un tempo, per l'Oriente.
Probabilmente uno di loro ha inviato nel 1906 questa cartolina da una Hong Kong davvero molto diversa da quella affollatissima di grattacieli e modernissima che conosciamo oggi.
Probabilmente uno di loro ha inviato nel 1906 questa cartolina da una Hong Kong davvero molto diversa da quella affollatissima di grattacieli e modernissima che conosciamo oggi.
Valentino Graziadei, Prestigiatore (1920)
Cartolina pubblicitaria, probabilmente distribuita nei teatri, autografata dal prestigiatore Valentino Graziadei il cui "simbolo" era, come si vede, un punto di domanda.
Non inganni il nome italiano: nato in Alto Adige, di lingua tedesca, ha lavorato principalmente in Austria.
La cartolina ha sul retro anche una dedica autografa in tedesco ed è datata 5 novembre 1920.
Scopro da Wikipedia che Graziadei nacque nel 1898 (aveva quindi 22 anni all'epoca della foto).
Era stato croupier in un casinò e lì aveva imparato i primi trucchi.
Si esibì fin dopo la Seconda Guerra mondiale e morì a Vienna nel 1965.
Non inganni il nome italiano: nato in Alto Adige, di lingua tedesca, ha lavorato principalmente in Austria.
La cartolina ha sul retro anche una dedica autografa in tedesco ed è datata 5 novembre 1920.
Scopro da Wikipedia che Graziadei nacque nel 1898 (aveva quindi 22 anni all'epoca della foto).
Era stato croupier in un casinò e lì aveva imparato i primi trucchi.
Si esibì fin dopo la Seconda Guerra mondiale e morì a Vienna nel 1965.
Etichette:
Cartoline,
Cinema e Spettacoli,
Foto
Segnalibro Viennese
Una volta tanto, in un libro, come segnalibro ho trovato... proprio un segnalibro e non oggetti di ogni tipo e natura.
Lo pubblico perchè ha un bel disegno.
La casa editrice è di Vienna, l'anno (suppongo) è come sempre attorno al 1930, anno più, anno meno.
Non so che forma abbia e preferirei non indagare.
Lo pubblico perchè ha un bel disegno.
La casa editrice è di Vienna, l'anno (suppongo) è come sempre attorno al 1930, anno più, anno meno.
Non so che forma abbia e preferirei non indagare.
domenica 16 febbraio 2014
Domanda di Assunzione 1921
Un giovane ufficiale siciliano, giunto a Trieste con "i italiani" e qui rimasto per sposare una triestina, appena congedato e nell'imminenza del matrimonio invia delle domande per essere assunto.
Questa è rivolta al Municipio di Villesse per un posto di Segretario Comunale.
Fortunatamente (per la futura sposa che avrebbe dovuto trasferirsi) non venne accolta e lui poco dopo trovò un altro lavoro a Trieste.
Questa è rivolta al Municipio di Villesse per un posto di Segretario Comunale.
Fortunatamente (per la futura sposa che avrebbe dovuto trasferirsi) non venne accolta e lui poco dopo trovò un altro lavoro a Trieste.
Trieste: Palazzo delle RR. Poste
Cartolina degli anni 30 (presumo) rappresentante Piazza Vittorio Veneto e il Palazzo delle Poste a Trieste.
Notare il grazioso e ordinatissimo giardinetto così diverso dalla "cosa" che c'è adesso.
Non credo che ci sarebbe voluto poi molto a mantenere un giardinetto del genere, con un po' di attenzione.
Mi ricordo che prima di sparire era diventato una schifezza piena zeppa di colombi e con alcune aree chiuse al pubblico.
Certo che sto sistema di risolvere da molti anni i problemi di arredo urbano di Trieste radendo tutto al suolo e facendo sparire più verde possibile a me non piace per niente.
E' chiaro che se uno spazio come questo lo lasci a se stesso e non ci provi nemmeno a tenerlo in ordine, nel giro di pochi anni diventa inagibile, tutti protestano e risolvi drasticamente... ma il punto è che bisognerebbe starci un po' attenti prima, onde evitare la rovina totale.
Un paio di giardinieri dovrebbero costare meno dell'Architetto di grido che stravolge tutto con un suo cavolo di progettone... o no?
Ma torniamo al Palazzo delle RR. Poste.
Notare il grazioso e ordinatissimo giardinetto così diverso dalla "cosa" che c'è adesso.
Non credo che ci sarebbe voluto poi molto a mantenere un giardinetto del genere, con un po' di attenzione.
Mi ricordo che prima di sparire era diventato una schifezza piena zeppa di colombi e con alcune aree chiuse al pubblico.
Certo che sto sistema di risolvere da molti anni i problemi di arredo urbano di Trieste radendo tutto al suolo e facendo sparire più verde possibile a me non piace per niente.
E' chiaro che se uno spazio come questo lo lasci a se stesso e non ci provi nemmeno a tenerlo in ordine, nel giro di pochi anni diventa inagibile, tutti protestano e risolvi drasticamente... ma il punto è che bisognerebbe starci un po' attenti prima, onde evitare la rovina totale.
Un paio di giardinieri dovrebbero costare meno dell'Architetto di grido che stravolge tutto con un suo cavolo di progettone... o no?
Ma torniamo al Palazzo delle RR. Poste.
Shirley Temple: "Cin-Cin" al Cine Impero
Qualcosa di un po' più "recente", così faccio anche un omaggio a Shirley Temple che è morta pochi giorni fa.
Cartoncino pubblicitario del film "Cin-Cin" proiettato al "Cine Impero" di Via Battisti.
Poichè il film è uscito in America nel 1936, immagino che a Trieste sarà arrivato nel 1937.

Cartoncino pubblicitario del film "Cin-Cin" proiettato al "Cine Impero" di Via Battisti.
Poichè il film è uscito in America nel 1936, immagino che a Trieste sarà arrivato nel 1937.

Etichette:
Cinema e Spettacoli,
Documenti,
Foto,
Pubblicità
Due bimbe vestite di pizzo
Due bimbe assai graziose di fine Ottocento fotografate ad Abbazia (o a Fiume) dal fotografo "Jelussevich" che aveva uno studio in entrambe le città.
Probabilmente erano in vacanza o di passaggio perchè sul retro della foto c'è scritto "Hotel Central, Pola" e io l'ho interpretato come il luogo dove andava recapitata la foto.
Ma chiaramente, anche in questo caso, son solo ipotesi mie.
Dovevano fare una legge nell'Ottocentocinquanta o giù di lì: per cent'anni è obbligatorio scrivere la data delle foto e il nome di chi vi è ritratto!!!
Probabilmente erano in vacanza o di passaggio perchè sul retro della foto c'è scritto "Hotel Central, Pola" e io l'ho interpretato come il luogo dove andava recapitata la foto.
Ma chiaramente, anche in questo caso, son solo ipotesi mie.
Dovevano fare una legge nell'Ottocentocinquanta o giù di lì: per cent'anni è obbligatorio scrivere la data delle foto e il nome di chi vi è ritratto!!!
Ragazza al Piano
Altra foto dell'interno di Villa Franellich.
La figlia dei padroni di casa posa al pianoforte attorno al 1930 (più prima che dopo, fate voi: la signorina nacque nel 1901... quanti anni dimostra?... io direi vent'anni o poco più).
Il tappetino peloso, la pianta, la stufa, la tenda, la tappezzeria, i quadri vicinissimi tra loro e i soprammobili sopra il pianoforte danno l'idea di un'agiata casa borghese dell'epoca in modo perfetto... diciamo che la leggerezza e la luminosità non erano privilegiate dall'arredamento di quel tempo.
La figlia dei padroni di casa posa al pianoforte attorno al 1930 (più prima che dopo, fate voi: la signorina nacque nel 1901... quanti anni dimostra?... io direi vent'anni o poco più).
Il tappetino peloso, la pianta, la stufa, la tenda, la tappezzeria, i quadri vicinissimi tra loro e i soprammobili sopra il pianoforte danno l'idea di un'agiata casa borghese dell'epoca in modo perfetto... diciamo che la leggerezza e la luminosità non erano privilegiate dall'arredamento di quel tempo.
Foto: il lato "B"
Nel maneggiare tante vecchie foto ho notato una cosa (peraltro risaputa): il retro delle foto con il marchio dei fotografi è spesso una vera piccola opera d'arte ed è molto più interessante della fotografia stessa.
Alcuni esempi (ma ce ne saranno altri).
Etichette:
Documenti,
Foto,
Pubblicità
Trieste: Tessera del Tram 1921
Tessera del "Servizio Comunale Tranviario Trieste", anno 1921.
Passi avanti rispetto al biglietto centenario trovato in un altro libro e qui pubblicato giorni fa: sia nell'Azienda che ha cambiato nome e non si definisce più "Tramway" ma "Servizio Tranviario" sia nella famiglia che ha adottato la tessera per la linea più usata. (Da Piazza Carlo Goldoni a S. Sabba).
Passi avanti rispetto al biglietto centenario trovato in un altro libro e qui pubblicato giorni fa: sia nell'Azienda che ha cambiato nome e non si definisce più "Tramway" ma "Servizio Tranviario" sia nella famiglia che ha adottato la tessera per la linea più usata. (Da Piazza Carlo Goldoni a S. Sabba).
Bimbi 1879
Non è una gran foto: è piccola, rovinata, tagliata in modo strano probabilmente per farla stare in una di quelle cornici da tavolo d'argento con il fregio in alto (ne ho trovate altre con una sagoma simile), ma la pubblico per gratitudine: è una delle poche che abbia stampato l'anno in cui è stata scattata.
1879 (tra le più antiche per gli standard di questo blog): "Stabilimento Fotografico Swatosch, Trieste, Acquedotto Nr. 1980".
1879 (tra le più antiche per gli standard di questo blog): "Stabilimento Fotografico Swatosch, Trieste, Acquedotto Nr. 1980".
Associazione Goliardica Triestina
Cavaliere! (1925)
Doveva essere un bel giorno per un borghese quello in cui arrivava la comunicazione della nomina a Cavaliere della Corona d'Italia.
Datato 8 marzo 1925.
Come in tutti i documenti che pubblicherò, ho reso illeggibile il nome della persona di cui fu proprietà.
Datato 8 marzo 1925.
Come in tutti i documenti che pubblicherò, ho reso illeggibile il nome della persona di cui fu proprietà.
Iscriviti a:
Post (Atom)




























