Piccolo libro (cm 11,5 x cm 16,5, circa cento pagine) strenna Del Circolo Artistico di Trieste stampato dalla Tipografia di Giuseppe Caprin per il Natale del 1888.
Contiene contributi di parecchi pittori (per lo più disegni e incisioni) e scrittori triestini di vario argomento e tono, in prosa e in poesia.
Nell'ultima pagina si specifica che "la stampa dei disegni fu eseguita con fotozincotipie".
Più o meno tutti si mantengono abbastanza sul leggero, dato il tipo di raccolta, meno Edoardo Polli che partecipa con "Sopra il cadavere di una donna".
C'è un divertente racconto dal titolo "Come divenni pittore" a firma di Giuseppe Garzolini con disegni di Umberto Veruda che sono, secondo me, i più belli della raccolta.
I nomi dei pittori sono praticamente tutti quelli conosciuti all'epoca in città (e che si frequentavano tra loro ed erano quasi tutti amici) da Ballarini a Scomparini, da Garzolini a Veruda, da Lonza a Wostry e altri.
Gli scrittori e poeti (e qualche poetessa) invece, ad eccezione di Caprin e pochi altri, per la maggior parte non restano ancor oggi nella memoria (quasi tutti usano pseudonimi come "Polifemo Acca", che era Giglio Padovan e "Haydée", Gilda Steinbach).
Ci sono anche due disegni dell'architetto Ruggero Berlam.
Pubblico una buona parte delle pagine con illustrazioni (e alla fine trovate l'indice con tutti i nomi).
lunedì 27 marzo 2017
Strenna del Circolo Artistico 1888
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domenica 26 marzo 2017
Spilla con ragno
Spilla con un ragno piuttosto realistico.
Non so l'epoca, ma cent'anni dovrebbe averli tutti.
Considerata una schifezza da più generazioni, a me invece piace.
Il diametro è di circa tre centimetri e mezzo.
Penso sia d'oro anche se non ha nessun marchio: il ragno è vuoto e con un altro metallo ciò non avrebbe senso.
Ci dev'essere stata un'epoca in cui andavano di moda le spille con insetti, perché ne ho trovate altre in vecchie foto.
Non so l'epoca, ma cent'anni dovrebbe averli tutti.
Considerata una schifezza da più generazioni, a me invece piace.
Il diametro è di circa tre centimetri e mezzo.
Penso sia d'oro anche se non ha nessun marchio: il ragno è vuoto e con un altro metallo ciò non avrebbe senso.
Ci dev'essere stata un'epoca in cui andavano di moda le spille con insetti, perché ne ho trovate altre in vecchie foto.
sabato 25 marzo 2017
Album dei ricordi 1889 - 1893
Album di poesie ricordo scritte dalle compagne di scuola e dalle amiche di una delle zie di mia nonna paterna, datate tra il 1889 e il 1893 (una sola è del '94).
La zia Emma era nata nel 1876 (la più giovane dopo due sorelle e un fratello) quindi le poesie (quelle dei primi anni sono le più numerose) sono state scritte da ragazzine tra i 13 e i 17 anni.
Non so quali siano originali e quali copiate da qualche parte.
Bella bella non è nessuna, ma il quadernetto (che pubblico quasi integralmente) è anche una singolare raccolta di calligrafie dell'epoca.
La zia Emma era nata nel 1876 (la più giovane dopo due sorelle e un fratello) quindi le poesie (quelle dei primi anni sono le più numerose) sono state scritte da ragazzine tra i 13 e i 17 anni.
Non so quali siano originali e quali copiate da qualche parte.
Bella bella non è nessuna, ma il quadernetto (che pubblico quasi integralmente) è anche una singolare raccolta di calligrafie dell'epoca.
venerdì 24 marzo 2017
Manubri da ginnastica 1940 circa
Due manubri da ginnastica in ghisa e ferro (?) databili attorno al 1940.
Pesano 2,5 chili l'uno e hanno un marchio EH che non so cosa significhi.
Pesano 2,5 chili l'uno e hanno un marchio EH che non so cosa significhi.
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