Come forse qualcuno avrà notato, tra le cartoline che ho ritrovato ce ne sono parecchie, tutte datate attorno al 1898 e indirizzate a una "Signorina Alice" che sono finemente allusive al ricongiungimento di Trieste all'Italia, senza però esser mai troppo esplicite onde evitare guai.
Del gruppo fa certamente parte questa, appunto del 1898, che riporta una frase di Emile Zola. "La verità è in marcia e niente la fermerà" (e si vede la Nuda Verità che schiaccia un serpente che potrebbe essere la Menzogna, come l'Austria) cui è aggiunta a mano un'altra frase di Ada Negri ugualmente leggibile in modo allusivo alla situazione politica.
Spero che si legga... ma cliccando sopra le immagini si vedono ingrandite.
giovedì 20 febbraio 2014
Donnine nude! (Più o meno) (3)
Altra bellissima cartolina francese con una graziosa donnina d'inizio '900.
Titolo: "Dans le demi-monde", autore: A. Penot (1862-1930).
Quindi siamo di fronte a una "Demi-mondaine".
Titolo: "Dans le demi-monde", autore: A. Penot (1862-1930).
Quindi siamo di fronte a una "Demi-mondaine".
Esercito Italiano 1898 (Fanteria e Granatieri)
Cartolina del 1898 che riproduce le divise dell'Esercito Italiano (Fanteria e Granatieri) allora in uso.
Lavanda Coldinava
Volantino pubblicitario della "Lavanda Coldinava", probabilmente contenuto nella confezione di uno dei prodotti.
Non mi è possibile individuare l'anno, ma "La Rinascente" di Roma fu aperta attorno al 1920, quindi il volantino è sicuramente posteriore a tale data... di più non so.
Non mi è possibile individuare l'anno, ma "La Rinascente" di Roma fu aperta attorno al 1920, quindi il volantino è sicuramente posteriore a tale data... di più non so.
Gorizia: Corso Francesco Giuseppe 1898
Cartolina di Gorizia, con data 1898 sul timbro postale.
Ritrae "Corso Francesco Giuseppe e Caffè Teatro".
La cartolina reca la scritta "Stengel & Co, Dresden"... curioso che per stampare una cartolina di Gorizia fosse necessario andare fino a Dresda.
Ritrae "Corso Francesco Giuseppe e Caffè Teatro".
La cartolina reca la scritta "Stengel & Co, Dresden"... curioso che per stampare una cartolina di Gorizia fosse necessario andare fino a Dresda.
La Signorina Clotilde
Questa foto reca sul retro solo la scritta "Clotilde, 1898".
Purtroppo il vestito si vede poco, ma è interessante il sovraccarico paravento con una scena di idillio "europeo" in un giardino e un'altra con un paesaggio tropicale.
Notevoli anche le nappe a pompon del tappeto.
Fotografo: "Atelier Kalmàr, Wien".
Purtroppo il vestito si vede poco, ma è interessante il sovraccarico paravento con una scena di idillio "europeo" in un giardino e un'altra con un paesaggio tropicale.
Notevoli anche le nappe a pompon del tappeto.
Fotografo: "Atelier Kalmàr, Wien".
Motonave Augustus
Questa cartolina è tra le più recenti raccolte in questo blog, ma è anch'essa testimone di tempi che non torneranno più.
Si tratta della "Motonave Augustus" che, come spiega la didascalia sul retro, aveva 25.000 tonnellate di stazza, era gemella della Motonave "Giulio Cesare" e fu varata il 19 novembre 1950 nel cantiere San Marco di Trieste.
Si tratta della "Motonave Augustus" che, come spiega la didascalia sul retro, aveva 25.000 tonnellate di stazza, era gemella della Motonave "Giulio Cesare" e fu varata il 19 novembre 1950 nel cantiere San Marco di Trieste.
mercoledì 19 febbraio 2014
Nella Regini, regina dell'Operetta
Cartolina con foto di Nella Regini, famosa interprete di operette.
Poche le notizie su di lei in rete: fu molto famosa e si esibì dai primi anni del '900 fino agli anni '20 inoltrati.
Dall'aspetto, dal trucco e dal costume che ha in questa foto, direi che siamo attorno al 1910 al massimo.
Poche le notizie su di lei in rete: fu molto famosa e si esibì dai primi anni del '900 fino agli anni '20 inoltrati.
Dall'aspetto, dal trucco e dal costume che ha in questa foto, direi che siamo attorno al 1910 al massimo.
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1891: Commercianti Ebrei da Corfù
Nel 1891 circa mille ebrei fuggirono da Corfù, dove era stata loro rivolta una falsa accusa di omicidio rituale e ripararono a Trieste,
Tra di essi molti commercianti che trasferirono le proprie ditte in città.
Questa la comunicazione di "Matatia e Baruch" ai propri clienti.
(Il retro porta la riproduzione di una cartolina postale greca dell'epoca).
Tra di essi molti commercianti che trasferirono le proprie ditte in città.
Questa la comunicazione di "Matatia e Baruch" ai propri clienti.
(Il retro porta la riproduzione di una cartolina postale greca dell'epoca).
Donnine nude! (Più o meno) (2)
Dopo tanta fatica, il "riposo del guerriero" è necessario.
Cartolina francese, intitolata "Après Rocroi" (Dopo Rocroi) firmata dal disegnatore Chéri Herouard che per circa settant'anni (1880-1950) della propria lunga vita ha allietato il mondo con famose illustrazioni "birichine".
Impossibile stabilire l'anno... diciamo Anni Dieci? Prima della Prima Guerra?
Fate voi.
Cartolina francese, intitolata "Après Rocroi" (Dopo Rocroi) firmata dal disegnatore Chéri Herouard che per circa settant'anni (1880-1950) della propria lunga vita ha allietato il mondo con famose illustrazioni "birichine".
Impossibile stabilire l'anno... diciamo Anni Dieci? Prima della Prima Guerra?
Fate voi.
Signora con vestito a righe
Questa foto non ha nulla a che fare con Trieste, ma vi pare che potevo far finta di non averla vista?
Proviene dalla Spagna (e, per una certa rassomiglianza, potrebbe trattarsi della madre o di una parente della spagnola la cui foto ho pubblicato qualche giorno fa... quante spagnole rotondette potevano avere a che fare con la stessa famiglia triestina?).
Vista la foggia dell'abito che pare uscito da una commedia di Oscar Wilde, direi che siamo alla fine dell'Ottocento, anche se non saprei dire l'anno esatto.
La foto è dello studio "Victoriano Lucas, Almeria, Paseo del Principe 43" e oltre ad "Aparatos especiales para retratos de niños" vanta, tra i procedimenti applicati, anche la "Platinotipia" che non so cosa fosse, ma che è sparita dal retro delle foto alcuni anni prima dell'inizio del '900.
Proviene dalla Spagna (e, per una certa rassomiglianza, potrebbe trattarsi della madre o di una parente della spagnola la cui foto ho pubblicato qualche giorno fa... quante spagnole rotondette potevano avere a che fare con la stessa famiglia triestina?).
Vista la foggia dell'abito che pare uscito da una commedia di Oscar Wilde, direi che siamo alla fine dell'Ottocento, anche se non saprei dire l'anno esatto.
La foto è dello studio "Victoriano Lucas, Almeria, Paseo del Principe 43" e oltre ad "Aparatos especiales para retratos de niños" vanta, tra i procedimenti applicati, anche la "Platinotipia" che non so cosa fosse, ma che è sparita dal retro delle foto alcuni anni prima dell'inizio del '900.
Tour Eiffel 1910
Cartolina rovinata, ma suggestiva della Tour Eiffel nel 1910.
Indirizzata a due bambini, è firmata "Zio Checco".
Nel 1910 la Torre, inaugurata nel 1889, aveva solo 21 anni e anche Parigi era molto diversa.
Salvacondotto Regio Esercito, 1919
1919: Trieste è italiana, ma si discute ancora sui confini e le competenze.
Per cui un giovane triestino per "recarsi da Trieste nell'interno del Regno e viceversa e per circolare liberamente in tutto il territorio della Venezia Giulia viaggiando anche in automobile o motocicletta" ha bisogno di un salvacondotto del Regio Esercito.
Segno di tempi e di usi che furono è anche la foto: dal documento si evince che l'elegante signore ritratto non ha che sedici anni.
Per cui un giovane triestino per "recarsi da Trieste nell'interno del Regno e viceversa e per circolare liberamente in tutto il territorio della Venezia Giulia viaggiando anche in automobile o motocicletta" ha bisogno di un salvacondotto del Regio Esercito.
Segno di tempi e di usi che furono è anche la foto: dal documento si evince che l'elegante signore ritratto non ha che sedici anni.
martedì 18 febbraio 2014
Ufficiale e Ciclista
Questo intrepido ciclista presumibilmente ritratto attorno al 1880:
...potrebbe essere lo stesso ragazzo qui ritratto con una divisa che non sono riuscita a identificare?
A me sembra la stessa persona.
A me sembra la stessa persona.
Umberto di Savoia giovinetto
Cartolina raffigurante "S.A.R. Il Principe Umberto".
Per la datazione possiamo considerare che Umberto di Savoia nacque nel 1904... quanti anni avrà in questa foto?
Otto o dieci?
Di sicuro ne ha meno di quattordici, quindi possiamo ipotizzare che qualcuno a Trieste, ancora sotto l'Austria, conservasse come buon auspicio la foto del giovane principe.
Per la datazione possiamo considerare che Umberto di Savoia nacque nel 1904... quanti anni avrà in questa foto?
Otto o dieci?
Di sicuro ne ha meno di quattordici, quindi possiamo ipotizzare che qualcuno a Trieste, ancora sotto l'Austria, conservasse come buon auspicio la foto del giovane principe.
Bimba spettinata 1903
Una simpatica bambina del 1902 o 1903 in controtendenza con i bimbi boccoluti, infiocchettati e pettinatissimi delle foto dell'epoca.
Non si sa chi sia, ma la scritta dietro alla foto dice che quel giorno aveva 17 mesi.
Fotografo: "Circovich, Piazza della Borsa 11".
Non si sa chi sia, ma la scritta dietro alla foto dice che quel giorno aveva 17 mesi.
Fotografo: "Circovich, Piazza della Borsa 11".
Partita a Scacchi
Foto artistica della fine dell'800 in cui due fanciulle fingono (con non molta naturalezza) di giocare a scacchi.
Dalla posa imperiosa della ragazza a sinistra si direbbe che ha dato "Scacco Matto".
Impossibile una datazione precisa o individuare il luogo.
Sul retro nessun marchio di un fotografo, ma solo degli angioletti e la scritta "Souvenir".
Potrebbe, visto il soggetto, anche essere una foto fatta chissà dove e acquistata come elemento decorativo.
Se quella che pende dalla scollatura della ragazza in piedi è una qualche coccarda, la foto potrebbe avere un significato allegorico/patriottico.
Dalla posa imperiosa della ragazza a sinistra si direbbe che ha dato "Scacco Matto".
Impossibile una datazione precisa o individuare il luogo.
Sul retro nessun marchio di un fotografo, ma solo degli angioletti e la scritta "Souvenir".
Potrebbe, visto il soggetto, anche essere una foto fatta chissà dove e acquistata come elemento decorativo.
Se quella che pende dalla scollatura della ragazza in piedi è una qualche coccarda, la foto potrebbe avere un significato allegorico/patriottico.
Donnine nude! (Più o meno...) (1)
Tra tanta roba che ho trovato, volete che non ci fosse anche qualche immagine "birichina"?
Le pubblicherò, una ogni tanto, per mantenere vigile l'attenzione dei visitatori. (Scherzo).
Il problema è che non è assolutamente possibile dar loro una datazione (non venivano spedite, ma conservate, evidentemente).
Questa (molto morigerata), per esempio, ha stampata sul retro la data "14/9/1918" che si riferisce però ai diritti di riproduzione.
Diciamo quindi che è posteriore al settembre 1918, ma di più non si può osare.
Il disegno è firmato da Malugani (illustratore alquanto noto).
Le pubblicherò, una ogni tanto, per mantenere vigile l'attenzione dei visitatori. (Scherzo).
Il problema è che non è assolutamente possibile dar loro una datazione (non venivano spedite, ma conservate, evidentemente).
Questa (molto morigerata), per esempio, ha stampata sul retro la data "14/9/1918" che si riferisce però ai diritti di riproduzione.
Diciamo quindi che è posteriore al settembre 1918, ma di più non si può osare.
Il disegno è firmato da Malugani (illustratore alquanto noto).
Pubblicità Sapone Gallo, 1926
Simpatica pubblicità del "Sapone Gallo" (fabbricato da "Banfi", Milano. Casa Fondata nel 1780) che imita una banconota.
Il retro è quasi uguale, solo che non c'è il Re e la scritta nel tondo centrale in basso dice "Rende pelle bianca, morbida, vellutata - Prezioso per i bagni. Provatelo!"
Il retro è quasi uguale, solo che non c'è il Re e la scritta nel tondo centrale in basso dice "Rende pelle bianca, morbida, vellutata - Prezioso per i bagni. Provatelo!"
Una classe degli Anni '30
Questo è uno di quei casi in cui pubblico una foto di cui non so nulla di nulla e da cui non si riesce a intuire nulla.
E' una classe, a occhio degli Anni '30... quale scuola? E che ne so?
Sulla lavagna c'è scritto "III B"... le ragazze mi sembrano piccole per un liceo, ma alcune mi paiono troppo cresciute per una terza media.
C'è il Crocifisso, c'è il Duce e c'è l'Alabarda, quindi, almeno, siamo di sicuro a Trieste.
Insomma: fate voi.
E' una classe, a occhio degli Anni '30... quale scuola? E che ne so?
Sulla lavagna c'è scritto "III B"... le ragazze mi sembrano piccole per un liceo, ma alcune mi paiono troppo cresciute per una terza media.
C'è il Crocifisso, c'è il Duce e c'è l'Alabarda, quindi, almeno, siamo di sicuro a Trieste.
Insomma: fate voi.
Allievi Scuola Nautica GdF, Pola 1926
Foto di gruppo degli Allievi del Primo Anno della "Scuola Nautica della Guardia di Finanza" che venne istituita a Pola nel 1926.
Sul retro, a matita, "Pola, 1926", da cui sappiamo che si tratta del Primo Anno.
Sul retro, a matita, "Pola, 1926", da cui sappiamo che si tratta del Primo Anno.
lunedì 17 febbraio 2014
Anna Fougez
...e poi ci doveva essere qualcuno a cui piaceva moltissimo Anna Fougez.
Leggo su Wikipedia che il massimo successo dell'elegante e conturbante attrice/cantante fu tra il 1919 e il 1925, per cui suppongo di poter situare tra queste due date le tre cartoline che ho trovato.
L'autografo è, purtroppo, stampato.
Leggo su Wikipedia che il massimo successo dell'elegante e conturbante attrice/cantante fu tra il 1919 e il 1925, per cui suppongo di poter situare tra queste due date le tre cartoline che ho trovato.
L'autografo è, purtroppo, stampato.
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"Cléo robes et manteaux"
Cartoncino pubblicitario del romanzo "Cléo robes et manteaux" di Guido Da Verona, in vendita da "Bemporad e Figlio" in Piazza Cavana 2 a Trieste.
La prima edizione è del 1926, per cui quello dev'essere l'anno.
La prima edizione è del 1926, per cui quello dev'essere l'anno.
La Spagnola (1908)
Ritratto di graziosa e paffuta spagnola nel 1908.
Non è un costume: si tratta proprio di una spagnola autentica.
Da quanto ho capito da altre foto che ho trovato, scattate in Spagna, qualcuno di Trieste viveva in Spagna e là deve aver sposato una signorina del posto.
Probabilmente durante una visita ai parenti rimasti a Trieste, la signora si è fatta fare da "Benque" questo ritratto, sul retro del quale, oltre alla data, c'è una dedica in spagnolo che dice, credo: "Ai miei cari parenti", con firma non decifrabile.
Non è un costume: si tratta proprio di una spagnola autentica.
Da quanto ho capito da altre foto che ho trovato, scattate in Spagna, qualcuno di Trieste viveva in Spagna e là deve aver sposato una signorina del posto.
Probabilmente durante una visita ai parenti rimasti a Trieste, la signora si è fatta fare da "Benque" questo ritratto, sul retro del quale, oltre alla data, c'è una dedica in spagnolo che dice, credo: "Ai miei cari parenti", con firma non decifrabile.
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