lunedì 23 gennaio 2017

Giovanni Zangrando. Rive di Trieste

Olio su tela di Giovanni Zangrando, pittore triestino  (1867 - 1941).
Il soggetto sono, come in altri quadri di Zangrando, le Rive di Trieste.
Il quadro porta una dedica a Garzolini, altro pittore triestino meno famoso di Zangrando.
Attorno ai primi decenni del Novecento c'era a Trieste un gruppo di pittori che si frequentavano tra di loro e spesso sia si scambiavano quadri in regalo, sia componevano opere "corali" di cui ognuno dipingeva un pezzo.
Io ho un ventaglio e i resti di una grande cornice di legno a cui una dozzina di pittori ha contribuito ritraendo paesaggi, scene di vita, fiori o ritratti di mogli e figlie.
Prossimamente pubblicherò.



domenica 22 gennaio 2017

Donnine nude! (Più o meno) (18)

Disinvolta donnina che fuma in sottoveste.
Una delle prime "maschiette" che poi si diffusero negli anni immediatamente successivi.
La cartolina, italiana (Milano) non viaggiata, porta stampata sul retro un'autorizzazione del 1918.

sabato 21 gennaio 2017

Orologio a pendolo stile "Fascio"

Orribile orologio a pendolo in legno scuro e fregio in metallo.
Anni Trenta, in puro stile Fascio, fu tra le cose rifiutate da chi svuotò la casa di mia nonna.
Così è stato ricoverato in un angolino poco visibile.
Essendo fascista, ci tiene particolarmente agli orari e suona ogni momento... le ore, le mezze, i quarti, le ore prima delle mezze e dei quarti... per cui è stato fermato e messo in condizioni di non nuocere.
Il fregio, che probabilmente non rappresenta nulla, quando ero bambina mi pareva un qualche strano ragno o ranocchio... e devo dire che ancora oggi mi sembra così.




venerdì 20 gennaio 2017

Bronzino ottocentesco

Pensavo fosse uno scaldino, invece è un bronzino.
Piccola pentola a tre gambette con il manico, usata soprattutto in Friuli per tenere in caldo la minestra o per fare il caffè.
Questo è piccolo, quindi penso fosse per il caffè.
I bronzini più sono antichi e più sono elaborati con stemmi e decorazioni.
Pare che questo, molto semplice con i suoi buffi zoccoletti, fosse usato dalla metà dell'Ottocento in poi.
È fatto in ottone col manico di ferro... perché si chiama bronzino?
Ipotizzo che venga da "bronza" (si metteva a scaldare sui tizzoni) e che il metallo non c'entri niente.

giovedì 19 gennaio 2017

Cartoline da Berlino (1930 circa)

Busta che contiene una "fisarmonica" di quattordici cartoline con vedute di Berlino.
Dai modelli di automobile direi che siamo attorno al 1930.
Di sicuro prima del 1933 perché non c'è traccia di svastiche o uniformi naziste.
(Mi scuso per la matita che appare nelle foto, ma dopo tanti anni era impossibile far stare piatte le cartoline).







mercoledì 18 gennaio 2017

Borsetta da sera (anni Venti?)

Borsettina da sera in "gros-grain" (almeno credo si chiami così) con inserti in camoscio.
Dall'aspetto direi che è degli Anni Venti più o meno.
Non è in buono stato, però il design così semplice mi piace e la pubblico lo stesso.
All'interno c'è una fodera beige di seta con due taschine.
Si apre abbassando i due fregi ai lati della chiusura, cosa che ho scoperto dopo aver tirato per diversi minuti in tutte le direzioni.


martedì 17 gennaio 2017

Le 100 città d'Italia: Istria (Anni 20)

Fascicolo n°72 della raccolta "Le Cento Città d'Italia Illustrate" uscita negli Anni Venti per la Sonzogno.
Dedicato a "Istria. Città, Borgate, Castelli".
Esistevano anche fascicoli dedicati a Pola, Zara e Fiume, ma io ho solo questo.
Il talloncino adesivo col prezzo (Lire 200) indica che è stato comprato usato in tempi relativamente più recenti.
Visto che le pagine sono poche, lo pubblico interamente.
(Avverto: sono foto, non scansioni, date le dimensioni e dato che non volevo ciancicarlo troppo. Spero siano leggibili. Di solito, cliccando sull'immagine si apre una nuova finestra dove la foto è più nitida).












lunedì 16 gennaio 2017

Cornice di cuoio con intarsi

Stavolta non è per la foto che pubblico il post, ma per la cornice.
La foto è una delle versioni della zia piumata all'inizio del 900, la cornice, invece, è particolare.
Sul retro porta la scritta "DeToldo & C, Venezia".
Per quanto sono riuscita a ricostruire, De Toldo di Venezia era un famoso rilegatore e in effetti la cornice ricorda molto la copertina in pelle con intarsi dorati di un libro di lusso.

domenica 15 gennaio 2017

Donnine Nude! (Più o meno) (17)

Cartolina francese databile attorno al 1920 e firmata da Xavier Sager.
Il titolo stampato sul retro è "Coquetteries", civetterie.

sabato 14 gennaio 2017

Ordinanza del Governo Austriaco 1857

Un'Ordinanza del Governo Austriaco datata 15 febbraio 1857 e concernente, a quanto riesco a capire, la segnalazione alla Polizia da parte di alberghi, datori di lavoro e altre categorie della presenza nel Comune di persone che non vi abbiano residenza.
(Visto che le immagini vengono visualizzate in modo diverso a seconda del dispositivo, di solito si legge più chiaramente cliccando sull'immagine).

venerdì 13 gennaio 2017

Ventaglio di tartaruga

Cercavo un ventaglione nero con piume di struzzo che, probabilmente, non è più in casa e invece ho trovato questo.
Ventaglio di tartaruga di epoca incerta... forse inizio del Novecento?
Probabilmente aveva un qualche ciuffolo legato al manico che è andato perduto nel tempo.

 

giovedì 12 gennaio 2017

Stilografica dono dei Bersaglieri 1920

Stilografica in oro e bachelite donata dagli ufficiali del suo Battaglione a mio nonno quando si congedò dal Regio Esercito nel febbraio 1920.
C'è incisa una dedica "Al collega Capitano Carpinteri gli ufficiali del 9° Battaglione Bersaglieri 18/2/1920" e sul cappuccio ci sono simboli militari e il motto sabaudo "FERT".
Mio nonno faceva parte degli Arditi che dipendevano dell'Arma dei Bersaglieri.






mercoledì 11 gennaio 2017

Matite copiative (anni 30/40)

Tornate in auge di recente per una buffa polemica elettorale, le matite copiative erano un tempo molto usate negli uffici.
Uno degli zii di mia nonna aveva l'ufficio in casa (abitiamo ancora oggi al primo piano perché lui "vendeva lampadine", cioè era rappresentante della Philips).
Di lui mi resta poco oltre alla scrivania "americana" che ancora uso e a queste due scatole di matite copiative (Presbitero a cui ne manca solo una e Koh-i-noor).
Datare una matita non è facile, ma una scatola simile Presbitero viene venduta in rete datata Anni Trenta.





martedì 10 gennaio 2017

Radio Trieste 1950 circa

Foto trovata in un cassetto con dedica di Ugo Amodeo che doveva averla inviata in tempi molto più recenti a mio padre.
Un gruppo di Radio Trieste, forse per "Cari Stornei ".
Dell'aspetto dei pochi che riconosco, dev'essere il 1950 circa.
Vedo Carpinteri & Faraguna terzo e quarto da sinistra dietro agli altri e Ugo Amodeo in primo piano piegato sulle ginocchia.
Il ragazzo seduto con le gambe accavallate potrebbe essere Luciano Delmestri.

lunedì 9 gennaio 2017

Spilla con smalto ottocentesca

Questa non l'avevo mai vista prima.
Saltata fuori oggi senza che io ne avessi ricordo alcuno.
Quindi non ne so niente, né da dove venga né di chi fosse.
In argento e smalto con minuscole pietrine verdi.
Parecchio rovinata, ma con aria ottocentesca.

domenica 8 gennaio 2017

Tre paia di "pince-nez "

Tre paia di occhiali "pince-nez " di epoche diverse.
I primi due sembrano parecchio vecchi (fine Ottocento o primi del Novecento), mentre il terzo potrebbe avere qualche anno di meno.
L'istinto era di lavarli con acqua e sapone, ma uno pare molto delicato e gli altri due hanno parti che è meglio non bagnare.
Quindi: tre paia di occhiali "pince-nez " alquanto sporchi.

sabato 7 gennaio 2017

Stella con Dante (Lega Nazionale)

Piccolo ciondolo o distintivo a forma di stella con il profilo di Dante e nastrino tricolore.
Pur non avendone trovati di simili in rete, mi sento di dedurre che sia della Lega Nazionale.

giovedì 5 gennaio 2017

Donnine nude! (Più o meno) (16)

Castigata, ma maliziosa donnina in una cartolina italiana.
L'autorizzazione sul retro è del 1918, quindi l'epoca, mese più mese meno, è quella.

mercoledì 4 gennaio 2017

Binocolo da teatro in madreperla 1910 circa

Grazioso binocolino da teatro ricoperto in madreperla.
Il manico si può svitare.
Diciamo, un po' a caso, che sia degli inizi del Novecento.



martedì 3 gennaio 2017

Spilla inizio Ottocento

Per combinazione, sono praticamente assenti, per me, i famosi "gioielli di famiglia" che tutti hanno.
Parrebbe che, anche se qualcuno con qualche soldo in passato c'è stato, l'interesse per i gioielli fosse molto relativo sia dal lato paterno sia da quello materno.
Ogni tanto trovo foto antiche in cui appaiono gioielli, ma nessuno è arrivato ai giorni nostri.
Uno dei pochi gioiellini che mi giunga dal passato viene, stranamente, dal lato della mia famiglia che aveva meno soldi di tutti, cioè quello di mia nonna materna.
Nota in casa come "la spilla di zia Paola" (sorella della madre di mia nonna) non è certo un oggetto di valore.
Credo sia di argento con forse qualche grammo di oro e pietre comunissime.
L'unico motivo per cui veniva ricordata era il fatto di essere "molto vecchia" il che si deduce dalla fattura a mano e martelletto che la rende un po' sbilenca.
Però a me è sempre piaciuta ed è stato uno dei pochi gioielli che io abbia mai usato, visto che ho ereditato lo scarso interesse per ori e gemme.
Mia nonna la portava alla rovescia rispetto alla foto come se i fiori fossero in un vasetto.



lunedì 2 gennaio 2017

Lega Nazionale. Dante "Con te e per te".

Quadretto in cartoncino della "Lega Nazionale" con il ritratto di Dante in rilievo e la scritta "Con te e per te".
Opera di Pier Antonio Sencig datata attorno al 1905.
È stato incorniciato in tempi relativamente più recenti con l'aggiunta del contorno tricolore e quindi il retro che potrebbe portare altre notizie non è raggiungibile.
La Lega Nazionale a Trieste fu fondata nel 1891 e sciolta dal Governo Austriaco nel 1915.

venerdì 30 dicembre 2016

Esposizione di Torino 1898 serie di cartoline

Nell'aprile 1898 un visitatore dell'Esposizione Generale Italiana  di Torino (per il cinquantenario dello Statuto Albertino) acquista una serie di nove cartoline stampate per l'occasione e le invia facendone una lettera in nove parti a una signorina di Trieste.
Dopo quasi centoventi anni io ne ritrovo (sparse) sette su nove e me ne sto qui a domandarmi se sia stata una sfortuna averne perdute due o una fortuna averne trovate sette.