venerdì 7 aprile 2017

Spilla con ambra

Una spilla di mia nonna materna (che chiamava "brelocchi" le spille).
Non so l'epoca, penso sarà di fine Ottocento, primi del Novecento.
Argento con un pezzo d'ambra al centro, non vale molto, ma io la trovo bella.

giovedì 6 aprile 2017

Guida e cartina di Trieste nel 1909

Guida tascabile (circa cm19 x cm 12) con cartina topografica della città di Trieste nel 1909.
Una sessantina di pagine a cura dell' "Ateneo di Trieste".
Per lo stile della lingua e per i contenuti varrebbe la pena di riportarla interamente, ma mi limito come sempre ad alcune pagine per dare un'idea generale.
La cartina non è nitidissima già di suo (le scritte sono marroncine), quindi non so la resa che potrà avere sullo schermo del computer.
I nomi di molte vie e la topografia stessa della città hanno subito notevoli variazioni.
(Come sempre, con alcuni browser le immagini potrebbero apparire sfocate. Quasi sempre cliccandoci sopra si apre una finestra in cui l'immagine è più chiara).















mercoledì 5 aprile 2017

Garibaldi narrato ai fanciulli 1915

Opuscoletto di una trentina di pagine destinato ai fanciulli che narra biografia e aneddoti su Giuseppe Garibaldi.
Editore Vallardi, 1915.
Fa parte di una collezione di "opuscoli storici" per i ragazzi il cui elenco completo è pubblicato nella quarta di copertina.
L'autrice si chiama Lucia Petrali Castaldi.
Illustrato con incisioni.











martedì 4 aprile 2017

Due foto con automobile (1940?)

Due piccole foto scattate nello stesso luogo e nello stesso giorno (che doveva essere domenica, visto che si tratta di una gita in Carso).
Nella prima c'è mio padre ragazzo con due amici (che non riconosco) e nella seconda si vedono i miei nonni paterni.
Sullo sfondo di entrambe le foto c'è l'automobile di famiglia.
In quasi tutte le foto che ho trovato le automobili sono inquadrate da dietro ed è un vero peccato.
Per la datazione non sono sicura.
Immagino che fosse già iniziata la Guerra perché mio nonno è in divisa e mia nonna è vestita come Edda Ciano.
Le targhe automobilistiche di Trieste dal 7000 in poi dovrebbero essere del 1934/35, ma non è che i nonni cambiassero automobile tanto spesso.
I ragazzi della foto dovrebbero avere circa sedici anni e vestono in modo che oggi pare molto buffo: abiti completi, ma due su tre hanno i calzoni corti sotto al cappottone.


lunedì 3 aprile 2017

Spilla e orecchini "da lutto"

Mi ha sempre divertito il concetto di "gioielli da lutto": le signore in segno di lutto portavano gioielli fatti di materiali di scarso valore, neri e poco vistosi.
L'idea di smettere invece di portare gioielli durante il lutto proprio era inconcepibile.
Ho trovato in luoghi e tempi diversi questa spilla e questi orecchini.
La spilla con base in argento, forse austriaca di fine Ottocento, è molto probabilmente da lutto, gli orecchini non so perché sono di giaietto come la spilla, però hanno perle e brillantini.
La spilla è di famiglia, gli orecchini (a cui manca l'ago per appenderli alle orecchie) sono un ritrovamento recente.
In Inghilterra si usavano gioielli da lutto fatti con cose raccapriccianti tipo capelli del morto, da noi ci si limitava alla sobrietà.


domenica 2 aprile 2017

"Sensualità" 1952

Locandina del film "Sensualità" diretto nel 1952 da Clemente Fracassi con Eleonora Rossi Drago, Amedeo Nazzari e Marcello Mastroianni.
Ponti-De Laurentiis per la Paramount.
Una specie di "Duello al sole" in salsa nostrana, vietato ai minori di sedici anni, che non ha lasciato traccia nella storia del cinema.
Probabilmente all'epoca suscitò dell'interesse a Trieste perché la protagonista è una bella profuga istriana che vive in un campo da qualche parte in Italia.
Contesa tra i fratelli Nazzari e Mastroianni, avrà una torbida vicenda dal tragico finale.


sabato 1 aprile 2017

Mussolini: "Il tempo del bastone e della carota" 1944

Con il "Corriere della Sera " del 9 settembre 1944 uscì al prezzo di Lire 10 questo supplemento di una cinquantina di pagine con il titolo "Il tempo del bastone e della carota (Storia di un anno)" che contiene una raccolta di articoli scritti da Benito Mussolini durante il cruciale anno che passò tra l'ottobre del 1942 e il settembre del 1943.
È suddiviso in una ventina di capitoli e nella prima pagina c'è una breve prefazione del Duce.
Pubblico l'introduzione, l'appendice di aggiornamento dell'Agenzia Stefani sugli ultimi sviluppi e tre pagine per dare un'idea.
Caso vuole che io abbia trovato in casa due copie di questo fascicolo abbastanza in buone condizioni vista l'età e il tipo di carta.







venerdì 31 marzo 2017

Dopo l'Uomo Ombra 1936

Locandina del film "Dopo l'Uomo Ombra" con William Powell e Myrna Loy, uscito negli USA nel 1936.
Quindi la locandina italiana sarà del 1937.
Con la regia di W.S. Van Dyke, è il secondo film della fortunata serie dell' "Uomo Ombra" e per dare un'idea di come andassero le cose a Hollywood nel 1936, nella locandina il cane Asta ha molto più spazio e rilevanza di James Stewart.





giovedì 30 marzo 2017

La casa dalle 1000 candele, locandina (1936?)

Buffa locandina che imita un libro giallo per il film "La casa dalle 1000 candele", "B movie" americano di spionaggio con un cast di scarso rilievo.
Il film uscì in America nel 1936, quindi la locandina italiana potrebbe essere del '37 o '38, ma potrebbe anche trattarsi di uno dei molti film americani "bloccati" dalla guerra e usciti in Italia dopo la fine del conflitto.
Timbro del "Teatro Rossetti".



mercoledì 29 marzo 2017

Riapertura cinema Fenice 1937

Tra aperture, chiusure, incendi e riaperture, il cinema Fenice di Trieste (nato Teatro Mauroner e poi, rinato dalle ceneri di un incendio, Teatro Fenice) ha una storia abbastanza complicata.
Questo volantino annuncia la riapertura del Teatro nel 1937 con la proiezione di un film nuovissimo con Nino Besozzi e Sergio Tofano e uno spettacolo di rivista.
Il cinema verrà poi rinnovato completamente nel 1954 per rimanere vittima dell'incendio definitivo nel 1988.

lunedì 27 marzo 2017

Strenna del Circolo Artistico 1888

Piccolo libro (cm 11,5 x cm 16,5, circa cento pagine) strenna Del Circolo Artistico di Trieste stampato dalla Tipografia di Giuseppe Caprin per il Natale del 1888.
Contiene contributi di parecchi pittori (per lo più disegni e incisioni) e scrittori triestini di vario argomento e tono, in prosa e in poesia.
Nell'ultima pagina si specifica che "la stampa dei disegni fu eseguita con fotozincotipie".
Più o meno tutti si mantengono abbastanza sul leggero, dato il tipo di raccolta, meno Edoardo Polli che partecipa con "Sopra il cadavere di una donna".
C'è un divertente racconto dal titolo "Come divenni pittore" a firma di Giuseppe Garzolini con disegni di Umberto Veruda che sono, secondo me, i più belli della raccolta.
I nomi dei pittori sono praticamente tutti quelli conosciuti all'epoca in città (e che si frequentavano tra loro ed erano quasi tutti amici) da Ballarini a Scomparini, da Garzolini a Veruda, da Lonza a Wostry e altri.
Gli scrittori e poeti (e qualche poetessa) invece, ad eccezione di Caprin e pochi altri, per la maggior parte non restano ancor oggi nella memoria (quasi tutti usano pseudonimi come "Polifemo Acca", che era Giglio Padovan e "Haydée", Gilda Steinbach).
Ci sono anche due disegni dell'architetto Ruggero Berlam.
Pubblico una buona parte delle pagine con illustrazioni (e alla fine trovate l'indice con tutti i nomi).