giovedì 6 marzo 2014

Cartolina con autografo di Giacomo Puccini

Cartolina della "Bohème" con qualche nota e la firma autografa di Giacomo Puccini.
 L'ho trovata incorniciata, il che presenta due inconvenienti: passandola allo scanner è venuta sfocata e non si vede il retro che, si suppone, è pure quello scritto dal grande compositore.
Fortunatamente, Puccini ha scritto la data e il luogo, quindi sappiamo che si tratta dell'aprile del 1898 a Parigi.
Poichè di Puccini si conosce la vita quasi giorno per giorno, si può controllare che Puccini era effettivamente a Parigi con la "Bohème" nel 1898.
La cartolina è graziosissima (fa parte di una serie dedicata alla Bohème che a sua volta fa parte di una serie di cartoline dedicate alle opere di Puccini), ma non ha gran valore, poichè Puccini era gentilissimo e inviava autografi praticamente a chiunque gliene chiedesse uno.
Però è lo stesso una cosa carina da avere in casa.

mercoledì 5 marzo 2014

Distintivo da Ardito

Un distintivo da Ardito d'Italia.
Un po' sfocato perchè scannerizzato.

A tutte la Signorine della Parrocchia

Invito del parroco della Parrocchia Beata Vergine delle Grazie di Via Rossetti a partecipare alla Festa di Sant'Agnese, rivolta a tutte le Signorine della Parrocchia.
Il Vescovo sarà presente alla celebrazione e parlerà alla Gioventù femminile.
Da Giovedì 23 a Domenica 26 Gennaio 1936.

E questa è la Bora che vien e che va.

Cartolina d'inizio Novecento (Anni Venti?) che rappresenta una bella ragazza sorpresa dalla bora, con sullo sfondo il castello di san Giusto e altre persone che passeggiano nel vento.
Il disegno non è firmato e la cartolina, non viaggiata, non porta nessuna scritta se non "Stampata in Italia".


Un signore molto serio (fine '800)

Foto di un signore dall'aria molto seria e benestante, probabilmente di fine Ottocento.
Di notevole c'è la foggia dei baffi e della barba e anche la pettinatura.
Se si guarda bene ha un ricciolo arrotolato sopra la fronte come Gastone Paperone... e se ha questa pettinatura un signore molto serio, significa che al tempo era considerata sobria ed elegante.
Foto Circovich, piazza della Borsa 12, Trieste.
A quel tempo, si deduce dalle foto che ho trovato, gli studi fotografici a Trieste erano moltissimi.

Trieste, Piazza Stazione 1900

Cartolina viaggiata che rappresenta Piazza Stazione a Trieste, presumibilmente attorno all'anno 1900.
La data sul timbro non è leggibile, ma le cartoline che ho trovato con la stessa destinataria sono tutte datate dal 1898 a pochi anni dopo.


martedì 4 marzo 2014

Tessera del Fascio 1938

Chi non ne ha trovata una svuotando vecchi cassetti?
Tessera del Fascio di Combattimento di Trieste, anno 1938.


All'interno, sotto alla foto e prima della firma c'è la scritta:


Un giuramento che di lì a poco verrà chiesto di onorare.

Tappeto comprato da Taccari 1932

Ricevuta, con data 5 novembre 1932, per una caparra di Lire Cento (su un totale di 836 Lire) per l'acquisto di un tappeto da "Taccari", noto negozio di Trieste da cui tutti compravano i tappeti.
Temo che adesso non esista più.

La preghiera di Francesco Giuseppe

Cartolina del 1915 che ritrae Francesco Giuseppe raccolto in preghiera per le sorti della Guerra.
La cartolina è una rappresentazione allegorica tratta da una foto realmente esistente all'epoca dell'Imperatore che prega.
La Madonna sembra essere molto bendisposta, ma in seguito cambierà idea.
Per combinazione, di recente mi è capitata tra le mani una riproduzione "moderna" di questa stessa cartolina.
Questa, però, è originale, viaggiata e porta la data 7 febbraio 1915.

Bambina attorno al 1870

Foto di una bimba probabilmente tra il 1870 e il 1880.
Interessanti, a differenza delle altre foto di bimbi, l'abbigliamento e la pettinatura che sono quelli di una donna in miniatura anche se non potrà avere più di quattro o cinque anni.
Ha perfino i gioielli e gli stivaletti con il tacco.
La foto è di "Boccalini, Piazza della Borsa n°10, Trieste".


Precettazione degli Ebrei, Trieste 1942

Precettazione degli Ebrei a scopo di lavoro del Comune di Trieste.
Ufficio Anagrafe e Razza.
20 maggio 1942.

Ufficiale Italiano 1919

Foto di un giovane ufficiale italiano recante sul retro una rispettosa dedica alla zia di mia nonna e la data 28 agosto 1919.

lunedì 3 marzo 2014

Anglo Italian Assurance Company

Cartolina pubblicitaria della "Anglo Italian Assurance Company" con sede a Milano.
On-line ce ne è una uguale (un po' più stropicciata) in vendita, ma nemmeno là ho trovato la data di emissione... e se non sa la data nemmeno il tizio che chiede 25 euro, che volete da me che ve la mostro gratis?
Non ho nemmeno trovato notizie della Compagnia.
Di sicuro, Albione non era ancora perfida e si filava d'amore e d'accordo.
Diciamo "Anni 20" più per le cose che ci ho trovato assieme che per altro dato reale.

Festa di Compleanno, 1938

Foto scattata alla festa di Compleanno di una bella ragazza triestina nel 1938.
Nonostante gli abiti e le pettinature, la maggior parte degli invitati e la festeggiata dovevano avere quattordici o quindici anni.

Bimbo Elegante

Questo elegante bimbo dagli occhi chiari è mio nonno materno, in una delle pochissime foto che sono riuscita a trovare (come dicevo ieri) di quella parte della famiglia.
Per la datazione, posso dire che mio nonno era del 1902, quindi in base a quanti anni vi sembra che potesse avere in questa foto potete ricavare l'anno.


Regno d'Italia 1934, Carta d'Identità

La sobria Carta d'Identità del Regno d'Italia, nell'anno 1934.


Za la Mort al Teatro Eden

Programma del Teatro Eden (di che città? Trieste? Il volantino è stampato a Capodistria), quasi sicuramente del 1920, poichè uno degli spettacoli precisa la data del debutto: 8 marzo 1920.
Forse, se la stagione iniziava in autunno come oggi, il volantino potrebbe essere della fine del 1919.
All'epoca "film" era ancora femminile ("La straordinaria film") e frac si scriveva "Frack" (plurale "Fracks").
E' un po' sbilenco, ma ha pure quasi cent'anni.

domenica 2 marzo 2014

Carta d'Identità del TLT (2)

Dopo aver pubblicato in questo post una Carta d'Identità del Territorio Libero di Trieste del 1956 (quindi con la parola "libero" cancellata), ne ho trovata un'altra, del 1952 in cui la dicitura è integra (anche se il documento è in condizioni pessime).

Piccola foto di una grande nave

Già che oggi ho iniziato così, continuo con la serie di foto di cui non so niente di niente.
Piccolissima foto (cm8 x cm5) che ritrae una grande nave di cui non riesco a leggere il nome.
A dire la verità, assomiglia molto alla "Baron Gautsch", ma sarebbe troppo bello se fosse lei.
Se le colline sullo sfondo sono, come mi sembra, quelle di Trieste allora la foto è molto vecchia.

Mini Folla Oceanica (Anni '30)

Ho trovato questa foto che ritrae una folla... oceanica per quel che permetteva allora un piccolo paese.
Non so l'anno (a occhio, sono gli Anni '30) e nemmeno dove sia stata scattata... nemmeno so se si siano messi tutti in posa appositamente per la foto (ipotesi che parrebbe avvalorata dal fatto che sono tutti belli divisi per categorie e gruppi) o se fossero là per qualche altra ragione.
Ho una vaga reminiscenza dei miei anni infantili in cui, forse, mi fu detto che si trattava del piccolo paese del Sud dove era nato mio nonno paterno... la presenza di palme potrebbe essere un punto a favore di questa soluzione.


Certificato Comunità Greco orientale 1882

Faccio una premessa: quasi tutto quel che c'è in questo blog mi arriva dalla parte "paterna" della famiglia.
Quella parte era accumulatrice di qualsiasi cosa e non buttava via niente.
Molte delle cose che ho messo qui non sono nemmeno della nostra famiglia, ma sono state raccolte qua e là negli anni... più di cent'anni, a volte.
La parte "materna", invece, era fortemente sfoltitrice (mia madre buttava via le cose mentre le stavi ancora usando) e quindi, con mio grande dispiacere perchè volevo molto bene a tutta quella parte della famiglia, non mi è rimasto di loro quasi nulla.
Ricordo che quando ero ragazzina c'erano molte foto di famiglia, dei nonni, di zii e prozii e dei bisnonni e che le guardavamo spesso, ma ora ho ritrovato solo qualche foto, un paio di documenti e quasi nient'altro.
Dove sia finito tutto non so: o non ho ancora trovato dov'è stato riposto oppure è stato vittima di uno degli "sfoltimenti" periodici.
Tra le poche cose rinvenute, questo certificato di nascita, rilasciato "per uso scolastico" dalla Comunità Greco Orientale di Trieste al mio bisnonno materno, allora tredicenne, nel 1882.

sabato 1 marzo 2014

Sapone Palmolive: come usarlo?

Come si usa il Sapone Palmolive?
La risposta ovvia sarebbe: "Per lavarsi", ma la pubblicità sa fare miracoli fin dai tempi più lontani e quindi ecco un volantino (a me, dal disegno, sembrerebbero gli Anni '20) in cui il semplice concetto di usare il sapone per lavarsi è tirato in lungo nel modo più suggestivo possibile, scomodando perfino il fantasma di Cleopatra che arriva in soccorso delle donne per rendere la loro pelle meravigliosa grazie al prezioso sapone fatto di olio di palma e olio d'oliva.
Probabilmente il volantino era contenuto nella confezione di sapone perchè conserva ancora un leggerissimo profumo cipriato.


Donnine nude! (Più o Meno) (5)

Ancora una donnina francese d'inizio '900 (Anni 10? Anni 20? ... meno hanno indosso e più è difficile stabilire l'anno con precisione).
La firma, a me, pare "Hussard", ma le mie ricerche sono naufragate in fretta, poichè "Hussard" in francese significa "Ussaro" e quindi i risultati sono milioni e nessuno è quello che serve a me.


Repubblica Sociale: cartolina postale

Una cartolina postale non viaggiata della Repubblica di Salò.
Non ne ho trovate in vendita on-line.
Pare che per un periodo, a Salò, si fossero usate le normali cartoline del Regno (quelle con la scritta "Vinceremo") con una sovrastampa dello stemma della Repubblica.
Di questa cartolina tutta repubblichina con il francobollo da Trenta Centesimi  raffigurante Giuseppe Mazzini ne ho trovata una in un sito storico, simile, ma con dei francobolli aggiunti perchè era cambiato il valore dell'affrancatura... e questo già nel gennaio 1945.
La cartolina con la sovrastampa vale abbastanza, non saprei se questa valga di più o di meno (probabilmente molto meno, con la fortuna che ho)... di sicuro non ne avranno stampate tante, con quel che avevano da pensare e nel poco tempo a disposizione.

PS: come immaginavo, non vale un'accidente Ho approfondito la ricerca. Quella sovrastampata è in vendita per 160 euro... questa per 3!!!


La famiglia cresce

Buone notizie per la coppia di metà Ottocento (forse, ma molto forse, i nonni di mia nonna?).
La signora che abbiamo visto prima ragazza e poi giovane sposa in questo post è diventata mamma.
Non so se sia un maschietto o una femminuccia... se è la signora che potrebbe essere avrebbe avuto in tutto quattro figli, un maschio e tre femmine, ma ne ignoro l'ordine di nascita.