Il 7 Gennaio 1952, Carpinteri & Faraguna fanno richiesta al Governo Militare Alleato di pubblicazione di un nuovo giornale intitolato "La Cittadella".
Purtroppo la qualità è pessima, trattandosi di una copia su carta velina e scritta su entrambi i lati.
Ma qualcosa si capisce.
Nella richiesta il giornale si definisce "politicamente indipendente": ci vorrà una proprietà de "Il Piccolo" molto meno indipendente politicamente per uccidere "La Cittadella" quasi cinquant'anni dopo.
(Per gentile concessione del proprietario)
lunedì 26 maggio 2014
7 Gennaio 1952: nasce "La Cittadella"
Cinquantenario del Regno d'Italia, cartolina
Cartolina raffigurante Garibaldi e Mazzini stampata per celebrare il Cinquantenario della proclamazione del Regno d'Italia (quindi datata 1911).
Sul retro si celebrano Garibaldi e Mazzini e, purtroppo, c'è anche qualche scarabocchio di mano infantile.
Qualcuno deve averla appesa per un periodo perchè agli angoli superiori ci sono i segni delle puntine da disegno.
Sul retro si celebrano Garibaldi e Mazzini e, purtroppo, c'è anche qualche scarabocchio di mano infantile.
Qualcuno deve averla appesa per un periodo perchè agli angoli superiori ci sono i segni delle puntine da disegno.
Anni Venti, una foto
Nei primi anni Venti, mio nonno materno poco più che ventenne invia alla nonna, non ancora sua fidanzata, un'intensa foto con riga in parte e un fantastico colletto per non essere dimenticato mentre lei si trovava in vacanza.
Per quanto ne so, la riga in parte venne abbandonata molto presto, mentre la nonna si decise e si sposarono qualche anno dopo.
E fu anche uno dei matrimoni più ben riusciti che io abbia mai visto.
Per quanto ne so, la riga in parte venne abbandonata molto presto, mentre la nonna si decise e si sposarono qualche anno dopo.
E fu anche uno dei matrimoni più ben riusciti che io abbia mai visto.
domenica 25 maggio 2014
Ginnastica all'aperto (1910 circa)
Foto di ragazzine che fanno ginnastica in un prato quasi certamente nei dintorni di Trieste.
Non so dove e non so perchè... sul "quando" dev'essere attorno al 1910, anno più anno meno.
Dalla foto si può notare che non si usava una divisa speciale per fare ginnastica e che non erano ancora state inventate nè le falciatrici nè le zecche... .
Anche in questo caso possono essere interessanti i vestiti, dal momento che di solito, a quel tempo, per farsi una foto ci si metteva tutti eleganti in uno studio, mentre questi sono gli abiti di ogni giorno.
Non so dove e non so perchè... sul "quando" dev'essere attorno al 1910, anno più anno meno.
Dalla foto si può notare che non si usava una divisa speciale per fare ginnastica e che non erano ancora state inventate nè le falciatrici nè le zecche... .
Anche in questo caso possono essere interessanti i vestiti, dal momento che di solito, a quel tempo, per farsi una foto ci si metteva tutti eleganti in uno studio, mentre questi sono gli abiti di ogni giorno.
Matrimonio dei bisnonni
Fotografati da "M. Zanutto, Trieste" questi sono i genitori di mia nonna materna il giorno del loro matrimonio.
Lui veste la divisa del Lloyd Triestino, lei ha (secondo me) un abito splendido ed è anche molto carina.
Ricorda molto mia nonna negli occhi e nei colori, però mia nonna aveva preso il viso più allungato dal padre.
Di questa o di altra divisa del bisnonno faceva parte anche una spada molto bella che sta ancora appesa in salotto.
Poichè la loro prima figlia (di cinque in totale) nascerà nel 1897, penso che la foto sia del 1895 o '96.
Il bisnonno faceva rotta per il Giappone e stava via circa un anno e mezzo e poi rimaneva qua sei mesi, più o meno.
Perciò mia nonna e i suoi fratelli sono nati a distanza di esattamente due anni l'uno dall'altro: 1897, 1899, 1901... poi fu saltato io 1903, ma nel 1905 pareggiarono il conto perchè arrivarono due gemelli.
Lui veste la divisa del Lloyd Triestino, lei ha (secondo me) un abito splendido ed è anche molto carina.
Ricorda molto mia nonna negli occhi e nei colori, però mia nonna aveva preso il viso più allungato dal padre.
Di questa o di altra divisa del bisnonno faceva parte anche una spada molto bella che sta ancora appesa in salotto.
Poichè la loro prima figlia (di cinque in totale) nascerà nel 1897, penso che la foto sia del 1895 o '96.
Il bisnonno faceva rotta per il Giappone e stava via circa un anno e mezzo e poi rimaneva qua sei mesi, più o meno.
Perciò mia nonna e i suoi fratelli sono nati a distanza di esattamente due anni l'uno dall'altro: 1897, 1899, 1901... poi fu saltato io 1903, ma nel 1905 pareggiarono il conto perchè arrivarono due gemelli.
sabato 24 maggio 2014
La Topolino del TLT (1953)
Altra foto del viaggio di nozze (maggio 1953) dei miei genitori.
In una non identificata località dell'Austria o della Germania, mio padre posa con l'impermeabile più vasto del mondo e la Topolino con targa del TLT con cui venne fatto il viaggio e che aveva appena sostituito per l'occasione la vecchia "Balilla" "tre marce".
In una non identificata località dell'Austria o della Germania, mio padre posa con l'impermeabile più vasto del mondo e la Topolino con targa del TLT con cui venne fatto il viaggio e che aveva appena sostituito per l'occasione la vecchia "Balilla" "tre marce".
Viaggio a Roma (Anni Venti)
Foto (rovinata) del viaggio a Roma di mia nonna materna assieme ai genitori, gli zii e la sorella, nei primi Anni Venti del Novecento.
Interessanti, come sempre, i vestiti (e i cappelli).
Le due ragazze erano fidanzate e lo zio regalò loro questo viaggio perchè pensava che dovessero divertirsi e vedere un po' il mondo prima di iniziare le responsabilità della vita matrimoniale.
(Mia nonna è al centro della foto con la gonna a balze).
Interessanti, come sempre, i vestiti (e i cappelli).
Le due ragazze erano fidanzate e lo zio regalò loro questo viaggio perchè pensava che dovessero divertirsi e vedere un po' il mondo prima di iniziare le responsabilità della vita matrimoniale.
(Mia nonna è al centro della foto con la gonna a balze).
Stoccarda 1953 (il Palazzo Nuovo)
Una delle foto del viaggio di nozze dei miei genitori (Maggio 1953).
Il settecentesco Palazzo Nuovo di Stoccarda dopo i bombardamenti e dopo che le macerie erano state tolte.
La ricostruzione inizierà solo nel 1958 e terminerà dieci anni più tardi.
Se volete vedere com'è oggi, cercate "Stoccarda Palazzo Nuovo" con Google.
Il settecentesco Palazzo Nuovo di Stoccarda dopo i bombardamenti e dopo che le macerie erano state tolte.
La ricostruzione inizierà solo nel 1958 e terminerà dieci anni più tardi.
Se volete vedere com'è oggi, cercate "Stoccarda Palazzo Nuovo" con Google.
Anche le nonne son state bambine
Trovate in mucchi diversi in case diverse le due prime foto delle mie nonne.
La bionda (nata nel 1899) è la nonna materna, la bruna (classe 1901) è quella paterna.
I fotografi sono rispettivamente "Giuseppe Franceschinis, Trieste, Corso n° 35" e "Nuova Fotografia Triestina, Trieste, Via Barriera Vecchia n°27, vis à vis la Farmacia Picciola".
Il secondo specifica "Si fotografa con qualunque tempo".
La bionda (nata nel 1899) è la nonna materna, la bruna (classe 1901) è quella paterna.
I fotografi sono rispettivamente "Giuseppe Franceschinis, Trieste, Corso n° 35" e "Nuova Fotografia Triestina, Trieste, Via Barriera Vecchia n°27, vis à vis la Farmacia Picciola".
Il secondo specifica "Si fotografa con qualunque tempo".
giovedì 22 maggio 2014
I figli del Capitano
Finalmente dotata di scanner, ricomincio da tre.
Foto dei tre fratelli maschi di mia nonna materna, adeguatamente vestiti da marinaretti, con il timone della "Karlsbad" (Lloyd Triestino) di cui il loro padre era Comandante.
La Karlsbad, dopo la Guerra, cambio nome in "Campidoglio" e affondò nel 1931.
Per la datazione della foto, posso dire che il ragazzino più grande era nato nel 1901 e i gemelli nel 1905, quindi direi che siamo nei primissimi anni Dieci del Novecento (la nave venne varata nel 1909).
(La qualità della foto non è buona perchè si tratta di una riproduzione "moderna" dalla foto originale che era più piccola).
Foto dei tre fratelli maschi di mia nonna materna, adeguatamente vestiti da marinaretti, con il timone della "Karlsbad" (Lloyd Triestino) di cui il loro padre era Comandante.
La Karlsbad, dopo la Guerra, cambio nome in "Campidoglio" e affondò nel 1931.
Per la datazione della foto, posso dire che il ragazzino più grande era nato nel 1901 e i gemelli nel 1905, quindi direi che siamo nei primissimi anni Dieci del Novecento (la nave venne varata nel 1909).
(La qualità della foto non è buona perchè si tratta di una riproduzione "moderna" dalla foto originale che era più piccola).
giovedì 1 maggio 2014
FIAT 500 110 1959
Libretto di "Uso e Manutenzione", in condizioni perfette, della nostra FIAT 500 con tetto apribile del 1959 (la comprammo usata ed evidentemente la rivendemmo senza il libretto).
Scannerizzo solo alcune pagine, ma sarebbero tutte interessanti.
Scannerizzo solo alcune pagine, ma sarebbero tutte interessanti.
domenica 20 aprile 2014
La cravatta 1899
Ritratto di sconosciuto signore, scattato a Vienna nel 1899 dal fotografo Wilhelm Otto junior.
Per chi riesce a decifrare la firma, il signore smetterà di essere sconosciuto.
Da segnalare la fantastica cravatta.
Per chi riesce a decifrare la firma, il signore smetterà di essere sconosciuto.
Da segnalare la fantastica cravatta.
Donnine nude! (Più o meno) (8)
Altra bellissima donnina, presumibilmente datata attorno agli Anni Venti, firmata da Xavier Sager.
Cartolina francese.
Titolo: "A quoi révent le jeunes filles" (Cosa sognano le ragazze).
A quanto pare, sognano fortuna e denaro (come del resto si fa a ogni età).
Cartolina francese.
Titolo: "A quoi révent le jeunes filles" (Cosa sognano le ragazze).
A quanto pare, sognano fortuna e denaro (come del resto si fa a ogni età).
Gita di fine Ottocento
Pirano, il Molo. Inizi del Novecento
Cartolina non viaggiata (quindi non facilmente databile) colorata a mano che raffigura il Molo di Pirano.
Presumibilmente siamo nei primi anni del Novecento.
Presumibilmente siamo nei primi anni del Novecento.
Cappuccetto Rosso 1898
Cartolina del 1898 con una citazione di Machiavelli e l'immagine di Cappuccetto Rosso prima che assumesse l'immagine che disegnatori più recenti le hanno dato.
giovedì 10 aprile 2014
Ludwig Carl Strauch, pittore
Due cose a mio avviso assai graziose che ho trovato in luoghi differenti, ma entrambe legate alla stessa persona.
Si tratta di due operine del pittore austriaco Ludwig Carl Strauch (1875 - 1959) dei primi anni del Novecento e sono tutte e due dei gentili omaggi del pittore.
La prima è una cartolina (Vienna, 1904), inviata a un amico triestino, su cui ha dipinto un acquerello e la seconda (Zara, 1909) è il biglietto da visita di un ufficiale austriaco sul cui retro Strauch ha disegnato a matita il ritratto del proprietario.
Entrambi sono firmati con chiarezza (la cartolina ha anche il mittente ben specificato).
Tutto questo mi ha fatto diventare simpatico Strauch che non doveva certo essere un artista geloso delle proprie opere.
Onestamente non lo conoscevo e ho quindi trovato che fu pittore e maestro di disegno ed è noto per aver scoperto Egon Schiele, che fu suo allievo ed esserne stato ritratto.
(Il secondo nome, secondo i testi che ho trovato, era "Karl", ma lui firma con una "C", quindi doveva essere "Carl")
Si tratta di due operine del pittore austriaco Ludwig Carl Strauch (1875 - 1959) dei primi anni del Novecento e sono tutte e due dei gentili omaggi del pittore.
La prima è una cartolina (Vienna, 1904), inviata a un amico triestino, su cui ha dipinto un acquerello e la seconda (Zara, 1909) è il biglietto da visita di un ufficiale austriaco sul cui retro Strauch ha disegnato a matita il ritratto del proprietario.
Entrambi sono firmati con chiarezza (la cartolina ha anche il mittente ben specificato).
Tutto questo mi ha fatto diventare simpatico Strauch che non doveva certo essere un artista geloso delle proprie opere.
Onestamente non lo conoscevo e ho quindi trovato che fu pittore e maestro di disegno ed è noto per aver scoperto Egon Schiele, che fu suo allievo ed esserne stato ritratto.
(Il secondo nome, secondo i testi che ho trovato, era "Karl", ma lui firma con una "C", quindi doveva essere "Carl")
Barche a vela 1905
Cartolina viaggiata del 1905 raffigurante delle barche a vela.
Nessun indizio sul luogo.
Potrebbe anche trattarsi di un lago perchè la tipografia che ha stampato la cartolina è di Milano.
Nessun indizio sul luogo.
Potrebbe anche trattarsi di un lago perchè la tipografia che ha stampato la cartolina è di Milano.
Signora seduta
Ritratto di ignota signora seduta.
Forse una parente o un'amica di famiglia perchè sul retro c'è un'affettuosa dedica a mio padre bambino... quindi siamo attorno al 1930.
Come sempre resto affascinata dalle calze e dalle scarpe e anche dalla volpe che si morde la coda con le zampette penzolanti... ce ne erano un paio anche in casa... con una (rossa) giocavo da bambina, un'altra, argentata, conservata con cura, chissà dov'è finita.
Forse una parente o un'amica di famiglia perchè sul retro c'è un'affettuosa dedica a mio padre bambino... quindi siamo attorno al 1930.
Come sempre resto affascinata dalle calze e dalle scarpe e anche dalla volpe che si morde la coda con le zampette penzolanti... ce ne erano un paio anche in casa... con una (rossa) giocavo da bambina, un'altra, argentata, conservata con cura, chissà dov'è finita.
Ufficiale austroungarico
martedì 8 aprile 2014
Famiglia in vacanza, l'abbronzatura
Foto di una famiglia ritratta (suppongo) durante delle vacanze estive di fine Ottocento, forse primi del Novecento.
In controtendenza rispetto a quel che ci hanno sempre detto e cioè che un tempo si abbronzavano solo i popolani, mentre le signore stavano attentissime a mantenere la pelle candida e diafana.
Questa è chiaramente una famiglia borghese e anche abbastanza agiata e sono tutti, comprese le signore, ben dorati dal sole.
Strepitosa la "mise" del giovinotto vestito di bianco.
In controtendenza rispetto a quel che ci hanno sempre detto e cioè che un tempo si abbronzavano solo i popolani, mentre le signore stavano attentissime a mantenere la pelle candida e diafana.
Questa è chiaramente una famiglia borghese e anche abbastanza agiata e sono tutti, comprese le signore, ben dorati dal sole.
Strepitosa la "mise" del giovinotto vestito di bianco.
Jos Torley, Champagne Ungherese
Volantino pubblicitario dello "Champagne" "Jos Torley" prodotto a Budapest.
Probabilmente risale ad attorno al 1920.
Se vi interessa la storia di uno dei più famosi "Champagne" prodotti fuori dalla Francia, cercate "Jos Torley" su Wikipedia.
Probabilmente risale ad attorno al 1920.
Se vi interessa la storia di uno dei più famosi "Champagne" prodotti fuori dalla Francia, cercate "Jos Torley" su Wikipedia.
Prima Comunione, 1941
Casa Editrice tedesca, 1917
Simpatico volantino con cui una casa editrice tedesca pubblicizzava le uscite per il mese di Marzo.
Compatibilmente con la mia inesistente conoscenza degli autori tedeschi del periodo e della lettura dei caratteri gotici, ho dedotto che i libri citati dovrebbero essere usciti nel 1916 o 1917.
Pero, visto che si poteva pubblicizzare nel 1917 un libro del 1916, ma non viceversa, propendo per il 1917...
Compatibilmente con la mia inesistente conoscenza degli autori tedeschi del periodo e della lettura dei caratteri gotici, ho dedotto che i libri citati dovrebbero essere usciti nel 1916 o 1917.
Pero, visto che si poteva pubblicizzare nel 1917 un libro del 1916, ma non viceversa, propendo per il 1917...
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La signora e i due Imperi
Foto di matrona ignota che però è (per me) interessante per diversi motivi.
Colpiscono sia la spilla a forma di cervo volante (non di scarabeo: ha i cornetti) sia il mobiletto sul quale la signora appoggia il braccio che mi ricorda (o forse è) uno di quei mobiletti venuti dalla Cina e contenenti il gioco del Mah-Jong che stavano in tante case triestine, portati dai marittimi del Lloyd.
Poi, sotto alla foto e sul retro, si può leggere che i soliti "Sebastianutti e Benque" che da soli o separati sono gli autori della maggior parte delle foto borghesi di un lungo periodo, si qualificano in questo caso (ed è l'unico che ho trovato) "Fotografi dell'Imperial Regia Corte d'Austria e del Brasile".
Quindi la foto dovrebbe essere stata fatta tra il 1883 (anni in cui lo studio fotografico ottenne l'autorizzazione a definirsi "fotografo della Corte Austriaca" e il 1887, anno in cui i fotografi spostarono la sede in Piazza Della Borsa.
Colpiscono sia la spilla a forma di cervo volante (non di scarabeo: ha i cornetti) sia il mobiletto sul quale la signora appoggia il braccio che mi ricorda (o forse è) uno di quei mobiletti venuti dalla Cina e contenenti il gioco del Mah-Jong che stavano in tante case triestine, portati dai marittimi del Lloyd.
Poi, sotto alla foto e sul retro, si può leggere che i soliti "Sebastianutti e Benque" che da soli o separati sono gli autori della maggior parte delle foto borghesi di un lungo periodo, si qualificano in questo caso (ed è l'unico che ho trovato) "Fotografi dell'Imperial Regia Corte d'Austria e del Brasile".
Quindi la foto dovrebbe essere stata fatta tra il 1883 (anni in cui lo studio fotografico ottenne l'autorizzazione a definirsi "fotografo della Corte Austriaca" e il 1887, anno in cui i fotografi spostarono la sede in Piazza Della Borsa.
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