mercoledì 29 novembre 2017

Guida di Trieste, 1850 circa. (Con cartine)

Guida tascabile in tedesco della città di Trieste e dintorni databile attorno al 1850.
La data più recente citata è appunto il 1850 e tra i consolati presenti in città sono elencati il Ducato di Parma e il Regno di Sicilia.
Purtroppo la guida è abbastanza rovinata.
Probabilmente non aveva una copertina rigida ed è stata rilegata in tempi successivi (ma sempre parecchio lontani) salvando il salvabile.
Per esempio, manca il frontespizio (che di solito riporta la data di pubblicazione), il che confermerebbe la tesi di una copertina di carta andata perduta.
Io non so una parola di tedesco, quindi per molte cose sono andata per intuizione e assonanze.
Quello che appare chiaro è che tutti i nomi di luoghi, località, vie eccetera sono in italiano.
Ci sono anche tre cartine: mappa della città, del territorio con l'Istria e le rotte nel Mediterraneo con partenza dai vari porti.
Poche, ma graziose incisioni.















martedì 28 novembre 2017

Cinema estivo in Giardin Pubblico (1954)

Volantino del 1954 con il programma del cinema estivo all'aperto nel Giardino Pubblico di via Giulia.
Su entrambe le facciate, pubblicità di negozi cittadini.


lunedì 27 novembre 2017

"La Diaspora" (I lunedì di Mirko 29)

Poesia in cui Mirko narra come nell'antichità avvennero l'assedio decennale e la conquista di Trieste (Trst) da parte degli italiani, mediante l'inganno di un'enorme vacca di legno.
Questa, come altre poesie, ironizza sulla pretesa origine slava di Trieste da parte degli sloveni e di alcune associazioni politiche filoslave.
Curiosamente le medesime tesi vengono tuttora con insistenza, ma con scarso successo, proposte dalla minoranza slovena e da gruppi indipendentisti/anti-italiani.
(Da "Druse Mirko, Opera Omnia " di Carpinteri e Faraguna, Edizioni "Là Cittadella ", 1954).


giovedì 23 novembre 2017

Cartella in cuoio lavorato (Anni 30?)

Grande cartella ( circa cm45 x cm30) da scrivania in cuoio lavorato.
Porta la scritta "Scutum maternitatis arma" che parrebbe il motto di qualcosa o una citazione perché è una cosa abbastanza strana da scrivere su una cartella senza un motivo, ma non sono riuscita a trovarne traccia.
Sotto alla scritta, un'immagine in cui si vede appunto la maternità protetta dalle armi.
L'epoca potrebbe essere attorno agli anni Trenta sia per lo stile sia perché all'interno (pieno di tasche e foderato in seta) c'è anche una carta assorbente su cui ci sono dei disegnetti fatti da mio padre in età molto giovane.
La cartella sta a buon diritto tra gli oggetti orrendi ma curiosi di casa.




lunedì 20 novembre 2017

Il Crepuscolo degli Dei (I lunedì di Mirko 28)

Inizia il secondo libretto, dedicato all'Evo Medio, di "Trst spiegata per zakaj".
Nella poesia, intitolata "Il Crepuscolo degli Dei", Mirko narra come inziò la barbara invasione italica nelle sacre terre (a suo dire) di proprietà dei Vladimirki e degli Obermirki.
(Da "Druse Mirko, Opera omnia", Carpinteri & Faraguna, Edizioni "La Cittadella", 1954).
Illustrazione di Renzo Kollmann in cui Mirko, a cavallo di una mucca e con il sacro simbolo della stella rossa, cerca di respingere l'invasione degli infedeli, che hanno il volto dell'allora sindaco di Trieste Gianni Bartoli.





venerdì 17 novembre 2017

Stanlio e Ollio (locandine Anni Trenta)

Locandine di tre film di Stanlio e Ollio degli anni Trenta.
Il più famoso è di sicuro "I fanciulli del West" (1937) che passa ancora oggi in televisione ed è il film da cui è tratto l'arcinoto balletto dei due comici.
La locandina, che è molto piccola (circa cm10 x cm13), è in cartoncino, si apre e ha all'interno un pop-up d'annata.
Gli altri due film sono meno noti: "Nel Mondo delle Meraviglie", (1934) che è citato anche come "Stanlio e Ollio nel Paese delle Meraviglie" e "Cercate una stella" (1937), ormai scomparso dalla memoria, che vede la coppia come comprimari e non come protagonisti.
Due delle locandine hanno il timbro di due cinema di Trieste dell'epoca: il Cinema Italia di Via Dante e il "Cine Azzurro" di Viale XX Settembre.








lunedì 13 novembre 2017

"I figli della lupa" (I lunedì di Mirko 27)

"I figli della lupa", poesia in cui Mirko racconta le origini della Città di Trieste e quelle del nome "Tergeste", nato in tempi di spartizione di territori.
(Come le altre, la poesia è tratta da "Druse Mirko, Opera Omnia" di Carpinteri & Faraguna, Edizioni "La Cittadella", 1954. Disegno di Renzo Kollmann).



domenica 12 novembre 2017

"L' Apoteosi di Olympia" di Leni Riefenstahl (1938)

Numero di  "La nostra rassegna", distribuito nei cinema e datato Ottobre 1938, dedicato all'"Apoteosi di Olympia" di Leni Riefenstahl.
Il film è la seconda parte di "Olympia", film diventato famosissimo e ancora oggi molto citato e ricordato per diversi motivi.
La regista Leni Riefenstahl, amica personale di Hitler (anche se forse con qualche dubbio verso la fne) è considerata la maggiore esponente dell'estetica nazista e "Olympia", girato durante le Olimpiadi di Berlino del 1936, rimane il suo capolavoro.
La prima parte (sottotitolo: "Festa di popoli") era dedicata più allo sport come unione di genti diverse, mentre la seconda parte (sottotitolo: "Festa della bellezza") riguarda la bellezza e la forza degli sportivi durante le gare.
Il film ricevette la "Coppa Mussolini" a Venezia nel 1938 (da una giuria molto influenzata dal regime), ma rimane nella storia del cinema come un'opera poderosa, da cui sono tratte molte immagini che ancora oggi vengono pubblicate, come per esempio la famosissima "tuffatrice" che appareanche  in questa locandina.
Noi che ne abbiamo sentito parlare in anni più recenti, siamo abituati a vedere questo film considerato con un forte senso critico in chiave politica, ma in questa pubblicazione il film è nuovo e la retorica è di altra matrice.
Chi volesse approfondire, senza che io stia qua a scrivere a lungo, trova moltissimo materiale in rete, sia sul film sia sulla regista.





venerdì 10 novembre 2017

"Saratoga" (1937)

Locandina del film MGM "Saratoga" del 1937 con Clark Gable e Jean Harlow.
Film romantico, ricordato più per essere stato l'ultimo film di Jean Harlow che per altro.
Data la recentissima scomparsa dell'attrice a soli 26 anni, alla locandina è allegato un suo ritratto a colori su cartoncino con sul retro una breve biografia.






giovedì 9 novembre 2017

Documento ebraico ( Metà Ottocento?)

Documento ebraico che non sono in grado di identificare.
Tutto quello che so è che in calce c'è il nome del nonno di mia nonna paterna (Graziadio Pincherle), seguito da una parola probabilmente chiarificatrice che però non riesco a decifrare e i nomi di due testimoni.
Direi che è sicuramente qualcosa di sacro, ma purtroppo non so cosa.
Il documento, che parrebbe scritto a mano e non essere una stampa, deve risalire alla seconda metà dell'Ottocento perché il nonno di mia nonna si era sposato poco prima del 1870, quindi doveva essere nato attorno al 1840/50.
È incorniciato e sottovetro quindi non so se ci sia qualcosa sul retro, ma non credo perché la carta è molto sottile.



lunedì 6 novembre 2017

"La Genesi" (I lunedì di Mirko 26)

"La Genesi", da "Trst spiegata per zakaj", presa da "Druse Mirko, Opera Omnia ". ( Carpinteri & Faraguna, Edizioni La Cittadella, 1954).
Le origini del mondo secondo Mirko.



lunedì 30 ottobre 2017

"La Kermesse eroica" (I lunedì di Mirko 25)

Seconda poesia di "Trst spiegata per zakaj" tratta da "Druse Mirko, Opera Omnia" (Carpinteri & Faraguna, Edizioni La Cittadella, 1954).
In "La Kermesse eroica" Mirko ascolta un discorso di Tito in cui viene raccontato come Trieste sia slovena fin dalla notte dei tempi.
Non riuscendo a trovare un libro su cui trovarne conferma, decide di scriverlo lui.
Non può immaginare che diventerà il primo di una lunga serie di "storici" che ancor oggi perseguono il medesimo intento.
Nelle note, una poesia sulle tasse e sui grandi contribuenti triestini di allora.



lunedì 23 ottobre 2017

"Il richiamo della Foresta" (I lunedì di Mirko 24)

"Il richiamo della foresta", poesia tratta dal librino "Trst spiegata per zakaj" raccolto in "Druse Mirko, Opera Omnia" (Carpinteri & Faraguna, Edizioni "La Cittadella", 1954).
Nel librino, Mirko racconta la storia di Trieste alla sua maniera.
La poesia è illustrata da un bellissimo disegno di Renzo Kollmann ispirato alle antiche stampe.




giovedì 19 ottobre 2017

Orologino da signora (fine Ottocento)

Minuscolo orologio da signora in oro, fine Ottocento o primi del Novecento.
Circa 3cm, 3cm e mezzo senza l'anellino per appenderlo.
Come spesso accade nei vecchi orologi, non ha una marca identificabile.
Mia madre lo portava come una spillla oppure come ciondolo, ma ho trovato QUESTA FOTO della zia di mia nonna paterna che ne fu la proprietaria originale (sono sue le iniziali incise sulla cassa) in cui lo porta con una catenina alla vita, come se fosse un orologio da tasca al femminile.
Probabilmente è il modo giusto di usarlo perché, se si guarda bene, le "12" non sono in alto, ma su un lato.