mercoledì 12 marzo 2014

La domestica ariana 1942/43

Si son vissuti tempi che oggi non possiamo immaginare.
Un cittadino ariano, coniugato con un'ebrea, chiede alla Questura di Trieste l'autorizzazione a tenere come domestica una donna di razza ariana.
L'autorizzazione, valevole sei mesi, viene rinnovata.
7 dicembre 1942 / 7 giugno 1943.


Nave misteriosa, 1899

Questa foto è tra le più misteriose che ho trovato.
Non c'è niente a identificarla o a localizzarla, solo la data 1899 sul retro.
Sono dei soldati (austriaci? polacchi?) su una nave (almeno a me sembra il ponte di una nave di legno con una gru montata sopra), vicino a un molo e sotto a un ponte di ferro.
Sul ponte si scorge la gente che guarda di sotto.
Nulla di nulla offre indizi per saperne di più (almeno con le mie modeste conoscenze in fatto di divise, di navi e di ponti).
Però è una bella foto.

Lloyd Triestino: stipendio 1923

Il 25 maggio 1923 un impiegato del "Lloyd Triestino, Società di Navigazione a Vapore" riceve un aumento di stipendio.


Elio Schmitz, infelice fratello di Svevo

Questa piccola foto (cm 6,5 x cm 10,5) del fratello minore di Italo Svevo, Elio Schmitz, è giunta per vie misteriose nei meandri di casa mia.
Dietro c'è la scritta "Elio, fratello di Svevo" e sul davanti, in piccolo, in basso a destra la scritta "Elio", quindi, se non bastasse la somiglianza, c'è l'assicurazione che si tratti proprio di lui.
Elio Schmitz ebbe vita breve e infelice.
Morì nel 1886 a soli ventitrè anni per una nefrite e lasciò alcuni scritti: dei diari, una commedia, delle lettere.
Mi pare di ricordare che soffrì anche per un amore non ricambiato... insomma: non fu fortunato.
Come era logico, viene ricordato per quanto dai suoi scritti si può venir a conoscere della vita di Svevo negli anni giovanili e non per una sua personale importanza letteraria.
Di recente i suoi Diari sono stati pubblicati da Sellerio.
Era un buon musicista.
Non so quante foto si sia fatto fare data l'epoca e la brevità della sua vita: ma io ne ho una ed è questa.
(Sul retro: "Fotografia Daguerre in Trieste, Piazza della Borsa 6, Vis à Vis al Tergesteo").


PS: pare che questa sia l'unica foto di Elio Schmitz conosciuta... almeno in rete, c'è solo l'immagine di una copia di questa stessa foto, appartenente al Museo Sveviano.
Poi c'è una foto che raccoglie, credo, le immagini di tutta la Famiglia Schmitz e c'è un giovane con la barba che potrebbe essere Elio in una foto meno antica di questa... ma non ne sono certa.

1898: sta per uscire "La Guerra dei Mondi" di H.G. Wells

Segnalibro in formidabile stato di conservazione (pare proprio nuovo) di una casa editrice tedesca ("Tauchnitz Edition") che pubblicava libri inglesi e americani.
Sul segnalibro sono annunciate le uscite dell'aprile 1898 e la più importante è "The War of the Worlds" di H.G. Wells che quarant'anni dopo un quasi omonimo, Orson Welles, avrebbe reso indimenticabile ai posteri con la famosa trasmissione radiofonica dell'invasione aliena.
Il segnalibro ha l'aria talmente nuova che ho controllato anche le date degli altri libri in uscita e sono tutti del 1898.






Erich Kaiser-Titz

Cartolina con foto dell'attore tedesco Erich Kaiser-Titz.
Ovviamente non l'avevo mai sentito nominare prima di oggi: ebbe il massimo della fama negli anni Dieci del Novecento.
Attore di teatro e di cinema nacque nel 1875 a Berlino e vi morì nel 1928.
Doveva essere abbastanza conosciuto se a Trieste circolavano cartoline con la sua immagine.
(Questa non è viaggiata, quindi è stata acquistata proprio per avere una sua foto).
(Per un'altra di quelle coincidenze che mi son abituata a incontrare nel mio spulciar di cassettini, la foto reca in basso il numero "2014"... forse significa "La cartolina verrà ritrovata nel 2014")

domenica 9 marzo 2014

Cartolina da Praga, 1884

Questa cartolina postale, inviata da Praga a Trieste il 22 giugno 1884, è la cartolina più vecchia che ho trovato.
Non vale nulla: non ha illustrazioni e qualcuno ci ha fatto sopra il conto di qualche spesa... ma per me già l'idea che un pezzettino di carta abbia passato indenne e ben conservato quasi 130 anni, ha già un valore.
Forse non monetario, ma ce l'ha.
Pubblico anche l'altro lato perchè è scritto in tedesco con una bellissima (e incomprensibile) scrittura ottocentesca.


Giardino Pubblico 1904

Piccola foto non montata su cartoncino, sfocata e rovinata di mia bisnonna con mio nonno materno piccolissimo.
Poichè mio nonno era del 1902, la foto dovrebbe essere del 1904 (dimostra due anni, secondo me).
Mi hanno sempre detto che era stata scattata nel Giardino Pubblico di Via Giulia... effettivamente, togliendo mentalmente 110 anni di alberi e di foglie, quelle sullo sfondo sembrerebbero proprio essere le case di via Marconi.
Interessante l'abbigliamento della bisnonna: oltre all'imponente pettinatura e al cappello, si nota il cappotto con la pelliccia di volpe che continua, a volpi intere, code comprese, quasi fino a terra.
Il nonno ha un cappottino bianco con pelliccetta pure lui, probabilmente di coniglietto.

Borsetta da sera in maglia d'argento

Questo è uno dei reperti più recenti: l'ho trovata l'altro giorno quando ci siamo addentrati in un ripostiglione che non aprivamo da più di dieci anni.
Tra cose del tutto inutili, in un sacchetto di plastica, c'era questa borsettina da sera in maglia di metallo dell'inizio del Novecento assolutamente integra.
Ho cercato il punzone dappertutto e poi mi sono rassegnata.
Però in rete ne ho trovata una quasi uguale, direi dello stesso autore perchè i particolari sono proprio identici, a parte la chiusura che è un po' meno dritta e chi la vende specifica che "non c'è punzone, ma il metallo è stato testato ed è argento".
Quindi dev'essere d'argento anche questa... a toccarla sembra argento e non so di quale altro metallo potrebbe essere.
Tra l'altro è morbidissima, non "dura" come si potrebbe pensare.
Io nemmeno sapevo che fossero esistite borsette in maglia di metallo... di sicuro non erano molto pratiche, ma suppongo che le signore eleganti, vestite da sera, la usassero come un gioiello più che come una borsetta.
Forse a quell'epoca l'argento valeva ancora qualcosa e non praticamente niente come adesso.
Le dimensioni sono 20cm x 20cm e la catenella è lunga circa 60 centimetri.


sabato 8 marzo 2014

D'Annunzio a Fiume, autografo

Questa cartolina con una foto di d'Annunzio a Fiume esiste in moltissime copie con le dediche più svariate.
Anche d'Annunzio, come altri, non era certo avaro di autografi (e si dice anche che non fossero sempre di suo pugno).
Si può notare che lui amava firmarsi con la "d" minuscola.
Da quel che ho visto in rete, in pratica, chiunque fosse a Fiume ne ha avuta una uguale a questa con dedica più o meno ispirata.
Questa è solo firmata, senza dedica.
Non è viaggiata, quindi veniva probabilmente venduta o donata all'epoca dell'impresa di Fiume come ricordo del poeta soldato e del suo splendido cappotto.

Macchina da scrivere Underwood n°5

Mica c'è solo lo Chanel n°5, c'è pure la Underwood n°5.
Questa mi pare abbia scritto da qualche parte che risale agli anni '910... 1912 forse.
Sinceramente: è appoggiata in un luogo alto e non mi andava di fare sforzi per controllare la data.
Sempre stata in casa, questa.
Comperata all'epoca da qualche zio è rimasta in giro... chi la butta una cosa del genere, in una famiglia che non ha mai buttato niente per cent'anni e passa?
Ci ho passato ore e ore, da bambina, a battere sui suoi tastoni rotondi... penso di esser stata una delle persone che ha imparato a cambiare il nastro di una macchina da scrivere in più giovane età.
Credo che abbia un'incrinatura da qualche parte perchè a un certo punto devo averla fatta cadere (nella riprovazione generale)... ma è bella da vedere e funziona perfettamente.
Un po' ingombrantina come soprammobile, ma bella.

venerdì 7 marzo 2014

Reggimento di Arditi, Prima Guerra Mondiale?

Pure con questa foto butto là delle ipotesi perchè nulla so di armi e di divise.
Se (e sottolineo se) uno degli ufficiali è mio nonno, allora dev'essere un reggimento di Arditi e la foto o è stata scattata durante la Prima Guerra Mondiale o subito dopo.
Oppure nessuno degli ufficiali è mio nonno e allora fate voi.
A me, quella divisa con cravatta pare più recente, epoca fascista... però so che mio nonno, nel '22 era già stato congedato, era borghese e si era anche già sposato... ma se non so niente, che scrivo a fare?

Fiume: Riva Emanuele Filiberto

La sobria bellezza delle rive di Fiume attorno agli Anni Trenta.
L'anno l'ho dedotto da una cartolina simile in vendita on-line che è del 1932, ma questa potrebbe forse essere un po' più vecchia.

Circolo Artistico 1921

Biglietto di Riconoscimento del Circolo Artistico di Trieste valevole per la stagione 1921-1922.

Giovinotto allampanato

Foto di giovinotto allampanato di fine Ottocento (suppongo).
Tra le foto di cui non so niente, questa è ai primi posti: non c'è una scritta, non c'è una data, la persona ritratta mi è del tutto ignota e non mi pare appaia in altre foto.
Potrebbe essere su un vialetto del Parco di Miramare dove erano appena state piantate delle rose o in qualsiasi altro luogo dell'universo.

giovedì 6 marzo 2014

Cartolina Postale Ungherese 1902

Cartolina Postale ungherese del 1902.
Nell'indirizzo, "Via Stadion", oggi via Cesare Battisti.


Bimbo di due mesi 1924

Foto di mio padre nel giorno in cui compiva due mesi: estate 1924.
Lo tiene in braccio la bisnonna, che sarebbe morta quasi dieci anni dopo avendo superato di un bel po' d'anni la novantina.

Serata benefica, 1927

Invito a una serata benefica tenutasi il 27 gennaio 1927.
Purtroppo, la leggera increspatura di un lato lascia capire che questa è soltanto una metà dell'invito, per cui manca la parte in cui c'erano i particolari, gli orari e anche il luogo in cui si tenne la serata.
Sul pezzo superstite rimane la lista delle Patronesse e i nomi del Comitato Promotore: possiamo leggervi dei nomi e dei cognomi che avrebbero percorso tutto il Novecento di Trieste, per arrivare fino a noi, anche se con alterne fortune.



Cartolina con autografo di Giacomo Puccini

Cartolina della "Bohème" con qualche nota e la firma autografa di Giacomo Puccini.
 L'ho trovata incorniciata, il che presenta due inconvenienti: passandola allo scanner è venuta sfocata e non si vede il retro che, si suppone, è pure quello scritto dal grande compositore.
Fortunatamente, Puccini ha scritto la data e il luogo, quindi sappiamo che si tratta dell'aprile del 1898 a Parigi.
Poichè di Puccini si conosce la vita quasi giorno per giorno, si può controllare che Puccini era effettivamente a Parigi con la "Bohème" nel 1898.
La cartolina è graziosissima (fa parte di una serie dedicata alla Bohème che a sua volta fa parte di una serie di cartoline dedicate alle opere di Puccini), ma non ha gran valore, poichè Puccini era gentilissimo e inviava autografi praticamente a chiunque gliene chiedesse uno.
Però è lo stesso una cosa carina da avere in casa.

mercoledì 5 marzo 2014

Distintivo da Ardito

Un distintivo da Ardito d'Italia.
Un po' sfocato perchè scannerizzato.

A tutte la Signorine della Parrocchia

Invito del parroco della Parrocchia Beata Vergine delle Grazie di Via Rossetti a partecipare alla Festa di Sant'Agnese, rivolta a tutte le Signorine della Parrocchia.
Il Vescovo sarà presente alla celebrazione e parlerà alla Gioventù femminile.
Da Giovedì 23 a Domenica 26 Gennaio 1936.

E questa è la Bora che vien e che va.

Cartolina d'inizio Novecento (Anni Venti?) che rappresenta una bella ragazza sorpresa dalla bora, con sullo sfondo il castello di san Giusto e altre persone che passeggiano nel vento.
Il disegno non è firmato e la cartolina, non viaggiata, non porta nessuna scritta se non "Stampata in Italia".


Un signore molto serio (fine '800)

Foto di un signore dall'aria molto seria e benestante, probabilmente di fine Ottocento.
Di notevole c'è la foggia dei baffi e della barba e anche la pettinatura.
Se si guarda bene ha un ricciolo arrotolato sopra la fronte come Gastone Paperone... e se ha questa pettinatura un signore molto serio, significa che al tempo era considerata sobria ed elegante.
Foto Circovich, piazza della Borsa 12, Trieste.
A quel tempo, si deduce dalle foto che ho trovato, gli studi fotografici a Trieste erano moltissimi.

Trieste, Piazza Stazione 1900

Cartolina viaggiata che rappresenta Piazza Stazione a Trieste, presumibilmente attorno all'anno 1900.
La data sul timbro non è leggibile, ma le cartoline che ho trovato con la stessa destinataria sono tutte datate dal 1898 a pochi anni dopo.


martedì 4 marzo 2014

Tessera del Fascio 1938

Chi non ne ha trovata una svuotando vecchi cassetti?
Tessera del Fascio di Combattimento di Trieste, anno 1938.


All'interno, sotto alla foto e prima della firma c'è la scritta:


Un giuramento che di lì a poco verrà chiesto di onorare.