Foto della redazione de "Il Piccolo" riunita attorno al direttore Chino Alessi nell'ottobre del 1954 in occasione dell'uscita del giornale nuovamente con la propria testata storica.
A parte Lino Carpinteri, Mariano Faraguna e Duilio Saveri non riconosco nessuno (non ero ancora nata).
L'unica donna è Miranda Rotteri, in pelliccia prima di diventare animalista.
martedì 22 marzo 2016
Redazione de "Il Piccolo" ottobre 1954
Medaglia Esposizione di Milano e Traforo del Sempione 1906
Medaglietta celebrativa dell'Esposizione Universale di Milano e dell'inaugurazione del traforo del Sempione, 1906.
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lunedì 21 marzo 2016
Due biscottiere (Anni 20, più o meno)
Mi è rimasta una biscottiera per ogni nonna.
Non valgono niente (quella di vetro è stata rifiutata come invendibile da chi ha svuotato la casa della nonna paterna e l'altra, nella sua epoca, era considerata roba scadente da tenere in cucina), ma le vedo da sempre e ci sono abituata.
Quella a righe (che mi piace molto) è probabilmente degli anni Venti o precedente perchè risale al matrimonio dei nonni (1928), l'altra non so, ma immagino che abbia circa la stessa età.
Non valgono niente (quella di vetro è stata rifiutata come invendibile da chi ha svuotato la casa della nonna paterna e l'altra, nella sua epoca, era considerata roba scadente da tenere in cucina), ma le vedo da sempre e ci sono abituata.
Quella a righe (che mi piace molto) è probabilmente degli anni Venti o precedente perchè risale al matrimonio dei nonni (1928), l'altra non so, ma immagino che abbia circa la stessa età.
Sedia da ufficio, Anni 20
Questa è la sedia della mia scrivania dalla quinta elementare.
La scrivania è anche interessante (di quelle americane con la saracinesca), ma non posso fotografarla prima di averci fatto un po' di ordine.
Entrambe appartenute a uno zio che aveva l'ufficio in casa e risalenti agli Anni Venti.
La sedia è girevole e si piega all'indietro con un meccanismo a molle regolabile che sta sotto la seduta.
Aveva delle rotelline che però sono state tolte.
Un po' scalcagnata e sbilenca sta per uscir di casa per un restauro prima di ritrovarmi chiappe a terra.
La scrivania è anche interessante (di quelle americane con la saracinesca), ma non posso fotografarla prima di averci fatto un po' di ordine.
Entrambe appartenute a uno zio che aveva l'ufficio in casa e risalenti agli Anni Venti.
La sedia è girevole e si piega all'indietro con un meccanismo a molle regolabile che sta sotto la seduta.
Aveva delle rotelline che però sono state tolte.
Un po' scalcagnata e sbilenca sta per uscir di casa per un restauro prima di ritrovarmi chiappe a terra.
domenica 20 marzo 2016
Bussola "Patent-Bezard". (Anni Trenta?)
Questa bussola tedesca "Patent-Bezard" gira per casa da sempre.
Non so di che anno sia... da quel che ho trovato, il brevetto è addirittura del 1902 per l'Esercito tedesco, ma è stata prodotta e usata (spesso erano imitazioni) fino a parecchi anni dopo la Seconda Guerra Mondiale da vari eserciti dei Paesi dell'Est.
Questo modello dovrebbe (secondo internet) essere posteriore al 1933 ed esser stato usato dagli ufficiali della Wehrmacht.
Visto che in famiglia non c'erano ufficiali della Wermacht, suppongo sia stata trovata o comprata.
Sul coperchio sono incise una freccia e la scritta "Direcktion" e un'apertura che mostra la punta della freccia calamitata, sul fondo c'è il marchio "Patent-Bezard D.R.P.-157329"
Non so di che anno sia... da quel che ho trovato, il brevetto è addirittura del 1902 per l'Esercito tedesco, ma è stata prodotta e usata (spesso erano imitazioni) fino a parecchi anni dopo la Seconda Guerra Mondiale da vari eserciti dei Paesi dell'Est.
Questo modello dovrebbe (secondo internet) essere posteriore al 1933 ed esser stato usato dagli ufficiali della Wehrmacht.
Visto che in famiglia non c'erano ufficiali della Wermacht, suppongo sia stata trovata o comprata.
Sul coperchio sono incise una freccia e la scritta "Direcktion" e un'apertura che mostra la punta della freccia calamitata, sul fondo c'è il marchio "Patent-Bezard D.R.P.-157329"
venerdì 18 marzo 2016
Calendarietti da barbiere (1914-1965)
Trovati sparsi qua e là: calendarietti da barbiere risalenti ad anni a caso.
Il più vecchio è del 1914, il più recente del 1965.
Giuro che qualcuno (tra cui quello alla "Rosa Rossa" del 1914) puzza ancora.
Il più vecchio è del 1914, il più recente del 1965.
Giuro che qualcuno (tra cui quello alla "Rosa Rossa" del 1914) puzza ancora.
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| 1914 |
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| 1921 |
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| 1923 |
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| 1924 |
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| 1925 |
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| 1940 |
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| 1961 |
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| 1964 |
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| 1965 |
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mercoledì 16 marzo 2016
Medaglia "Trieste pro Sicilia", 1908
Medaglia "Trieste pro Sicilia 1908" che veniva (immagino) data a coloro che contribuirono alla raccolta di aiuti al tempo del terremoto di Messina.
Trieste nel 1908 era, come ognuno ben sa, sotto l'Austria e i molti irredentisti e patrioti triestini non mancavano mai di dimostrare alla madrepatria il proprio attaccamento (simboleggiato dall'edera), come dice la medaglia "nella gioia e nel dolore".
Alcuni siciliani ancora portano il cognome "Trieste" perchè nati o accolti trovatelli nel Villaggio Trieste costruito con quei fondi, come accadde per altre città italiane.

Trieste nel 1908 era, come ognuno ben sa, sotto l'Austria e i molti irredentisti e patrioti triestini non mancavano mai di dimostrare alla madrepatria il proprio attaccamento (simboleggiato dall'edera), come dice la medaglia "nella gioia e nel dolore".
Alcuni siciliani ancora portano il cognome "Trieste" perchè nati o accolti trovatelli nel Villaggio Trieste costruito con quei fondi, come accadde per altre città italiane.

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Zia elegante (primi del '900)
Foto di uno studio di Milano che ritrae una delle zie di mia nonna.
Questa zia aveva sposato un avvocato milanese e qui è davvero giovane, per cui suppongo che la foto sia stata fatta quando si era appena sposata, quindi attorno al 1905.
Tripudio di pizzi, piume, perle e fiocchi.
In casa non ho trovato purtroppo traccia di nessuno dei gioielli che appaiono in questa e in altre foto.
Questa zia aveva sposato un avvocato milanese e qui è davvero giovane, per cui suppongo che la foto sia stata fatta quando si era appena sposata, quindi attorno al 1905.
Tripudio di pizzi, piume, perle e fiocchi.
In casa non ho trovato purtroppo traccia di nessuno dei gioielli che appaiono in questa e in altre foto.
martedì 15 marzo 2016
Vetri a piombo Veneziani (1932)
Quando poco dopo il 1930 gli zii di mia nonna acquistarono tutto il primo piano di una delle "Case di Ghira" che stavano sorgendo nella zona in cui c'era stata la Caserma Grande (tra Piazza Oberdan e via Coroneo), l'impresa di costruzione chiese di poter mostrare ai futuri acquirenti i due appartamenti come "campione" e in cambio fece alcuni omaggi ornamentali.
Uno di questi sono le finestre con quelli che nel contratto di vendita (1931 con consegna nel 1932) vengono definiti "Vetri a piombo veneziani" nelle stanze al tempo pensate come sala da pranzo e studio dello zio.
Con qualche acciacco e qualche restauro ci sono ancora.
Le grandi finestre a sette luci erano tipiche del tempo, care agli architetti viennesi e presenti in quasi tutte le case costruite dall'architetto Ghira a Trieste in quegli anni.
Come si può vedere, oltre a essere piena di vecchie carabattole, la casa stessa è un'immane vecchia carabattola, visto che, a differenza degli altri inquilini, abbiamo conservato molte delle cose originali.
Uno di questi sono le finestre con quelli che nel contratto di vendita (1931 con consegna nel 1932) vengono definiti "Vetri a piombo veneziani" nelle stanze al tempo pensate come sala da pranzo e studio dello zio.
Con qualche acciacco e qualche restauro ci sono ancora.
Le grandi finestre a sette luci erano tipiche del tempo, care agli architetti viennesi e presenti in quasi tutte le case costruite dall'architetto Ghira a Trieste in quegli anni.
Come si può vedere, oltre a essere piena di vecchie carabattole, la casa stessa è un'immane vecchia carabattola, visto che, a differenza degli altri inquilini, abbiamo conservato molte delle cose originali.
lunedì 14 marzo 2016
Sant'Antonio Nuovo, 1941
Immagine ricordo della Prima Comunione in Sant'Antonio Taumaturgo, 8 giugno 1941
Onestamente non so dire se l'interno della Chiesa oggi sia in qualcosa diverso rispetto a 75 anni fa.
Onestamente non so dire se l'interno della Chiesa oggi sia in qualcosa diverso rispetto a 75 anni fa.
Regia Università di Trieste, tessera (1926)
Tessera universitaria della Regia Università di Trieste ("Studi Economici e Commerciali") datata 13 gennaio 1926.
Miguel e Laura (1910)
La signora, che scopro oggi chiamarsi Laura, appare spesso nelle foto che ho trovato e che non provengono dalla mia famiglia e di cui, quindi, so poco o nulla.
Ipotizzo fosse una triestina che avesse sposato uno spagnolo.
Di qui l'arrivo di foto dalla Spagna e probabilmente anche l'esistenza di numerosi quadri dipinti in Spagna dal pittore triestino Giuseppe Garzolini che, sempre suppongo, poteva essere il padre della ragazza.
Questa, datata 10 dicembre 1910 e firmata "Miguel e Laura", porta il marchio "Arte Estudio A. Mateos Glorieta de San Pedro 1 Almeria".
Ipotizzo fosse una triestina che avesse sposato uno spagnolo.
Di qui l'arrivo di foto dalla Spagna e probabilmente anche l'esistenza di numerosi quadri dipinti in Spagna dal pittore triestino Giuseppe Garzolini che, sempre suppongo, poteva essere il padre della ragazza.
Questa, datata 10 dicembre 1910 e firmata "Miguel e Laura", porta il marchio "Arte Estudio A. Mateos Glorieta de San Pedro 1 Almeria".
venerdì 11 marzo 2016
Medaglia Giubileo di Francesco Giuseppe (1908)
Medaglia per il giubileo (sessant'anni di regno) dell'Imperatore Francesco Giuseppe.
Non ne so niente e non ho trovato una medaglia simile in rete, anche se ce ne sono molte del 1908 per la stessa occasione.
Nastrino giallo e nero con tiara.
Per appuntare la medaglia, spilla da balia d'antan.
Non ne so niente e non ho trovato una medaglia simile in rete, anche se ce ne sono molte del 1908 per la stessa occasione.
Nastrino giallo e nero con tiara.
Per appuntare la medaglia, spilla da balia d'antan.
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Liceo "Dante Alighieri", 1940 circa
Foto di classe al Liceo Dante Alighieri in un anno non specificato, ma potrebbe essere il 1940 o poco dopo.
Non oltre il 1942.
Non ci sono scritte o date.
Credo che i banchi con lo sportellino per il calamaio fossero gli stessi che ancora c'erano in alcune classi negli Anni Settanta quando ho fatto io il Liceo.
Il ragazzo che sorride in primo piano potrebbe essere Lelio Luttazzi, che era del 1923, ma mio padre (1924) era andato a scuola a cinque anni.
Non oltre il 1942.
Non ci sono scritte o date.
Credo che i banchi con lo sportellino per il calamaio fossero gli stessi che ancora c'erano in alcune classi negli Anni Settanta quando ho fatto io il Liceo.
Il ragazzo che sorride in primo piano potrebbe essere Lelio Luttazzi, che era del 1923, ma mio padre (1924) era andato a scuola a cinque anni.
Firma di Gianni Bartoli
Firma di Gianni Bartoli, sindaco di Trieste nel difficile periodo 1949-1957
Nato a Rovigno d'Istria nel 1900, morto a Trieste nel 1973.
Nato a Rovigno d'Istria nel 1900, morto a Trieste nel 1973.
giovedì 10 marzo 2016
Ventaglio con firme di Francesco Giuseppe e Stato Maggiore Austriaco (1916)
Ventaglio in cartoncino con le firme e i ritratti di Francesco Giuseppe e dei componenti dello Stato Maggiore Austriaco realizzato nel 1916.
Non è un pezzo raro perchè ne furono realizzati e venduti moltissimi per raccogliere fondi a favore della Croce Rossa Austriaca, anche se suppongo che oggi non ne siano rimasti molti in giro.
Questo è stato messo sottovetro più o meno quando è stato acquistato, perciò è in ottime condizioni.
(Cliccando sull'immagine la si ingrandisce)
Non è un pezzo raro perchè ne furono realizzati e venduti moltissimi per raccogliere fondi a favore della Croce Rossa Austriaca, anche se suppongo che oggi non ne siano rimasti molti in giro.
Questo è stato messo sottovetro più o meno quando è stato acquistato, perciò è in ottime condizioni.
(Cliccando sull'immagine la si ingrandisce)
mercoledì 9 marzo 2016
Medaglia centenario di Garibaldi (1907)
Medaglia che ricorda il centenario dalla nascita di Giuseppe Garibaldi.
"Amore Genio Eroismo diede alla Patria", 1907.
Ho visto che ci sono molte medaglie commemorative del centenario di Garibaldi che più o meno si assomigliano, ma hanno disegni diversi sia sul recto sia sul verso.
Questa ha sul recto Garibaldi a testa scoperta che guarda alla propria destra e sul verso un'aquila che uccide un serpente.
"Amore Genio Eroismo diede alla Patria", 1907.
Ho visto che ci sono molte medaglie commemorative del centenario di Garibaldi che più o meno si assomigliano, ma hanno disegni diversi sia sul recto sia sul verso.
Questa ha sul recto Garibaldi a testa scoperta che guarda alla propria destra e sul verso un'aquila che uccide un serpente.
Società Alpina delle Giulie, tessera (Anni Venti?)
Tesserino della Società Alpina delle Giulie.
Non è identificabile l'anno perchè il retro è rovinato e senza timbri o diciture.
Immagino possa essere degli Anni Venti, perchè gli altri documenti trovati assieme sono di quel periodo.
Non è identificabile l'anno perchè il retro è rovinato e senza timbri o diciture.
Immagino possa essere degli Anni Venti, perchè gli altri documenti trovati assieme sono di quel periodo.
Ginnasio 1935
Foto di classe della prima ginnasiale di mio padre, datata 1935.
Il professore seduto in mezzo agli allievi potrebbe essere il professor Maestro, famoso presso diverse generazioni di studenti, che ancora insegnava al "Dante" ai miei tempi.
Il professore seduto in mezzo agli allievi potrebbe essere il professor Maestro, famoso presso diverse generazioni di studenti, che ancora insegnava al "Dante" ai miei tempi.
martedì 8 marzo 2016
Medaglia di Mascherini 100 anni del Lloyd Triestino, 1936
Medagliona (5cm di diametro) in argento, su disegno di Marcello Mascherini per celebrare il centenario del Lloyd Triestino, 1936.
Realizzata e firmata dal gioielliere Leopoldo Janesich nella cui scatolina originale è conservata.
Realizzata e firmata dal gioielliere Leopoldo Janesich nella cui scatolina originale è conservata.
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Medaglietta del Touring per Trieste Italiana 1954
Medaglietta del Touring Club Trieste con data 4-XI-1954 e la scritta "Trieste all'Italia. L'Italia a Trieste".
Nastrino tricolore.
Nastrino tricolore.
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lunedì 7 marzo 2016
1911, 75° dell'Arma dei Bersaglieri, medaglia
Piccola medaglia rettangolare che ricorda il settantacinquesimo anniversario dell'Arma dei Bersaglieri. 1861-1911
Si tratta dell'anniversario a partire dall'unificazione del Regno d'Italia, poichè i Bersaglieri esistevano dal 1836, infatti sul retro si ricorda il 7 giugno 1855, data della morte di La Marmora nella Guerra di Crimea.
Medaglia tanto piccola e complicata che non ho potuto fotografarla, quindi l'ho messa nello scanner con tutti i relativi problemi.
Si tratta dell'anniversario a partire dall'unificazione del Regno d'Italia, poichè i Bersaglieri esistevano dal 1836, infatti sul retro si ricorda il 7 giugno 1855, data della morte di La Marmora nella Guerra di Crimea.
Medaglia tanto piccola e complicata che non ho potuto fotografarla, quindi l'ho messa nello scanner con tutti i relativi problemi.
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Gitanti in montagna (primi del Novecento?)
Minuscola, ma graziosa foto di sconosciuti gitanti in montagna.
Dai vestiti, suppongo che siamo nei primi anni del Novecento.
Dai vestiti, suppongo che siamo nei primi anni del Novecento.
8° Battaglione Movimento Stradale 1940
Ho trovato parecchie foto in varie località... sul Carso, a Barcola, in caserma, in mensa di questo gruppo di ufficiali tra cui mio nonno paterno.
Non ero mai riuscita a capire cosa fossero, finchè ne ho trovata una con una provvidenziale scritta dettagliata sul retro e ho potuto ricostruire.
Si tratta dell'Ottavo Battaglione di Movimento Stradale ( un Battaglione che esistette dal 1940 al 1943 e che faceva parte dell'Arma di Cavalleria), nel 1940 o poco dopo, Caserma Vittorio Emanuele III a Trieste.
Non era certo un'unità combattente, anche perchè mio nonno (promosso Maggiore) era all'epoca un pingue quasi cinquantenne e non molto diversi per età sembrano gli altri, quindi immagino fossero stati richiamati e adibiti a servizi secondari e vicini a casa.
Tra le molte foto ho scelto questa perchè è scattata immagino a Grignano (dietro si vede l'Albergo Riviera) ed è un po' più grande delle altre.
Non ero mai riuscita a capire cosa fossero, finchè ne ho trovata una con una provvidenziale scritta dettagliata sul retro e ho potuto ricostruire.
Si tratta dell'Ottavo Battaglione di Movimento Stradale ( un Battaglione che esistette dal 1940 al 1943 e che faceva parte dell'Arma di Cavalleria), nel 1940 o poco dopo, Caserma Vittorio Emanuele III a Trieste.
Non era certo un'unità combattente, anche perchè mio nonno (promosso Maggiore) era all'epoca un pingue quasi cinquantenne e non molto diversi per età sembrano gli altri, quindi immagino fossero stati richiamati e adibiti a servizi secondari e vicini a casa.
Tra le molte foto ho scelto questa perchè è scattata immagino a Grignano (dietro si vede l'Albergo Riviera) ed è un po' più grande delle altre.
domenica 6 marzo 2016
Il Cannoncino (1930)
Cannoncino giocattolo appartenuto a mio padre.
Immagino sia del 1930 o poco più (nel 1930 mio padre aveva sei anni).
In metallo abbastanza solido (non è latta leggera) è stato purtroppo ridipinto un paio di volte, l'ultima con un colore quasi uguale a quello originale.
Funzionerebbe ancora se la vernice mal data non bloccasse il semplice meccanismo e io non voglio sforzare niente.
Da piccoli, prima delle verniciate a sproposito, ci sparavamo proiettili di carta pressata.
Immagino sia del 1930 o poco più (nel 1930 mio padre aveva sei anni).
In metallo abbastanza solido (non è latta leggera) è stato purtroppo ridipinto un paio di volte, l'ultima con un colore quasi uguale a quello originale.
Funzionerebbe ancora se la vernice mal data non bloccasse il semplice meccanismo e io non voglio sforzare niente.
Da piccoli, prima delle verniciate a sproposito, ci sparavamo proiettili di carta pressata.
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