sabato 4 febbraio 2017

Pittori triestini: dipinto corale. Forse inizio Novecento.

A un certo punto, tra la fine dell'Ottocento e l' inizio del Novecento, c'era a Trieste un gruppo abbastanza numeroso di pittori, alcuni più celebri e altri meno, che si frequentavano tra di loro in amicizia e a volte creavano un'opera "corale" (di solito erano regali tra di loro) alla quale ognuno contribuiva con un dipinto su un supporto comune.
Quelli che mostro oggi sono i resti di una grande cornice in legno per uno specchio che fu decorata da almeno 10 pittori triestini diversi e tra i soggetti ci sono probabilmente mogli o amiche.
Non c'è una data da nessuna parte.
Purtroppo tutto ciò è stato trovato in una cantina in condizioni pessime.
Alcune zone erano irrimediabilmente distrutte dall' umidità e altre erano spaccate.
Quindi si è risolto molto a malincuore di tagliare la cornice e salvare le parti ancora in buono stato.
I pittori sono Miceu, Ballarini, Fittke, Scomparini, Grimani, Lonza, Orell, Lucano, Slataper e Zangrando.
C'è anche un quadro di Garzolini su legno, della dimensione giusta, ma incorniciato in altro modo per cui non si capisce con sicurezza al 100% se facesse parte dell'opera in questione.
Penso di sì perché "ricostruendo" come un puzzle la cornice dovrebbe mancare qualcosa di verticale sul lato sinistro e poi qualcosa sotto a sinistra (che dev'esser stato nella parte distrutta)..
Le foto e la visualizzazione del blog non rendono le proporzioni, ma ovviamente l'altezza della cornice è uguale per tutti i dipinti.

Orell
Ballarini
Fittke
Lucano
Scomparini
Grimani
Lonza
Slataper
Miceu
Zangrando
Il Garzolini che forse non c'entra

venerdì 3 febbraio 2017

Viaggiatori, Vesuvio 1930

Gruppo di viaggiatori alle falde del Vesuvio nell'estate del 1930.
Una delle signore è una zia di mia nonna paterna, ma non so se tutto il gruppo sia di Trieste.
Come sempre, la foto mi interessa per la foggia degli abiti.
Vedere film o foto di moda "ufficiali" non renderà mai l'idea come vedere una foto di gente comune.

giovedì 2 febbraio 2017

Linee Triestine per l'Oriente (Lloyd) 1944

Tesserino, intestato a mio nonno paterno, delle "Linee Triestine per l'Oriente - (Oriens)" per l'anno 1944.
Si tratta semplicemente del Lloyd Triestino (dove mio nonno lavorava) che dal 1940 al 1946 cambiò la ragione sociale appunto in "Oriens" per poi riprendere quella precedente quando la guerra finì.

mercoledì 1 febbraio 2017

Scarponcini chiodati da montagna (Anni 20?)

Scarponcini chiodati e ferrati da montagna forse degli Anni Venti o Trenta.
Sembrano non essere mai stati usati, a giudicare dalle suole.
In cuoio molto grosso con cinghie di chiusura e bordura in pelliccia (penso) di foca.
Probabilmente erano di una signora o di un uomo piccolino perché sono n°41 e, considerati i calzettoni, chi li indossava doveva avere un 39 o un 40.
Hanno all'interno ancora la carta per tenerli "in forma"... purtroppo non è carta di giornale che mi avrebbe aiutato nella datazione.
Mi sono molto grandi, sennò li avrei testati sul ghiaccio.





martedì 31 gennaio 2017

La signora Visintini, levatrice. (1957)

Foto che ritrae la signora Visintini, levatrice che ha fatto nascere i bimbi della borghesia triestina per decenni, mentre pesa un neonato al "Sanatorio Triestino " nel 1957.

lunedì 30 gennaio 2017

Cartolina con uno Zeppelin (1915)

Cartolina con uno Zeppelin bianco in guerra.
1915 circa.
Credo ce ne fosse una serie intera, ma io ho (anzi avevo) solo questa.

domenica 29 gennaio 2017

Cartoline con signore eleganti (1920 circa)

Anni fa avevo trovato un pacco di circa settecento vecchie cartoline.
Le ho vendute, ma, visto che non avevo ancora il blog, non ne ho conservato traccia.
A parte queste sei, fotografate per mostrarle a un amico.
Rappresentano signore eleganti attorno (suppongo) al 1920.
La foto non è di buona qualità , ma nessuno può conoscere il futuro.

venerdì 27 gennaio 2017

Austria Ungheria in Guerra, 200 foto. 1917

Quattro grandi raccoglitori, ognuno contenente cinquanta foto dell'Esercito Austroungarico in Guerra nel 1916, datati 1917 e intitolati "Österreich - Ungarn in Waffen".
Un vero reportage dai campi di battaglia e dalle retrovie.
Le duecento foto, numerate, sono divise in "Carpazi", "Galizia", "Serbia" e "Montenegro e Albania".
Ogni gruppo di foto è accompagnato da un volume esplicativo.
Per decenni ho creduto che fossero dei libri in tedesco, solo poco tempo fa li ho guardati bene e ho scoperto che erano raccoglitori di foto.
Le foto non si possono mettere nello scanner perché sono sottilissime e incollate ognuna su un cartoncino grigio più grande che porta il titolo e il numero.
Le dimensioni delle foto sono circa cm18 x cm 25, il cartoncino circa cm35 x cm 44, i raccoglitori sono alti poco meno di 50 centimetri.
Sono foto molto belle e molto nitide.
I raccoglitori non sono quelli originali che erano semplici cartelle molto leggere che devono essersi rovinate presto.
Qualcuno in tempi successivi al 1917 deve aver fatto fare i raccoglitori in cartone telato apposta, salvando il salvabile.
Non so quante copie dell'opera fossero state fatte, questa porta il numero 3170 e l'ex libris stampato col nome del proprietario (Oscar Paul) sembrerebbe indicare che fossero vendute su ordinazione.
In rete ho trovato poche tracce dell'opera: ce n'è una copia alla Biblioteca del Congresso e una in una biblioteca tedesca che ha messo tutto in rete.
Un sito della Repubblica Ceca vende una raccolta incompleta.
Io pubblico qui sotto una trentina di foto.


































giovedì 26 gennaio 2017

Lampada da scrivania (Anni Venti?)

Lampada da scrivania in ottone.
Come sempre ignorantissima di epoche e di stili, mi azzardo a datarla negli Anni Venti, ma posso sbagliarmi.
Di sicuro è in casa da sempre e a me piace.
In origine, il paralume era di carta pergamena, ma con gli anni si era scurito, crepato e rotto.
Così è stato sostituito con delle listarelle di vetro colorato che fanno molto "Liberty", ma secondo me snaturano la lampada.




mercoledì 25 gennaio 2017

Matrimonio 1953

Mia madre (la prima a destra) con un gruppo di amiche al matrimonio di una di esse nel 1953, anno in cui più o meno si sposarono tutti in quel gruppo.
Poi per qualcuno durò per tutta la vita e per qualcun altro meno.
Tutte le signore sono rigorosamente in tailleur scuro, spilla e cappellino.
Mia madre sembra bionda perché ha un buffo cappellino di piume.
La cosa che colpisce l'occhio moderno è che le signore ritratte hanno in realtà ventidue anni.
Per i nomi (di allora), da sinistra: signora sconosciuta, (forse) Lalli Lapenna, Lisetta Brunner Faraguna, Anna Anzellotti Tamaro, signora sconosciuta, Rosanna Locuoco de Ferra, Marga Feriani Vidusso, Viviana Vidusso Costa e Novella Ctoros Carpinteri.
Le damigelle sono la sorella e la cugina della sposa.