sabato 25 marzo 2017

Album dei ricordi 1889 - 1893

Album di poesie ricordo scritte dalle compagne di scuola e dalle amiche di una delle zie di mia nonna paterna, datate tra il 1889 e il 1893 (una sola è del '94).
La zia Emma era nata nel 1876 (la più giovane dopo due sorelle e un fratello) quindi le poesie (quelle dei primi anni sono le più numerose) sono state scritte da ragazzine tra i 13 e i 17 anni.
Non so quali siano originali e quali copiate da qualche parte.
Bella bella non è nessuna, ma il quadernetto (che pubblico quasi integralmente) è anche una singolare raccolta di calligrafie dell'epoca.




























venerdì 24 marzo 2017

Manubri da ginnastica 1940 circa

Due manubri da ginnastica in ghisa e ferro (?) databili attorno al 1940.
Pesano 2,5 chili l'uno e hanno un marchio EH che non so cosa significhi.


giovedì 23 marzo 2017

Zara."La Venezia Giulia e la Dalmazia" 1911

Piccolo libro (circa cm 12 x cm 17), casa editrice "La Libreria", Trieste 1911.
Autore: Antonio Battara.
È il volume dedicato a Zara e fa parte di una collana dal titolo "La Venezia Giulia e la Dalmazia".
Storia, opere d'arte, monumenti e uomini illustri della città di Zara, purtroppo con poche illustrazioni (che pubblico tutte meno una riproduzione de "L'assedio di Zara del 1346" del Tintoretto che è molto confusa).









mercoledì 22 marzo 2017

Una notte all'Opera. Vienna 1922.

Ho trovato una miriade di libretti d'opera.
Alcuni sono belli e antichi ma, come al solito, non li vuole nessuno.
In un libretto tedesco per "Un ballo in maschera" di Verdi ho trovato la locandina, i due biglietti del Teatro  (la Volksoper di Vienna) e anche i biglietti del tram che ha portato i due spettatori fino al teatro.
Tutto perfetto: messo tra le pagine il 7 agosto 1922 e lì rimasto come se fosse ieri.




martedì 21 marzo 2017

Scena da un Matrimonio 1953

Dopo la foto di sole giovani signore, un altro matrimonio del 1953 (quello dei miei genitori) con un gruppo di soli giovani signori.
Da sinistra: Gianni Tamaro, Giampaolo de Ferra, Fulvio Anzellotti, Arduino Agnelli, Mariano Faraguna (testimone), Lino Carpinteri (sposo), Giorgio Padoa e Giorgio Vidusso.
Dietro si intravedono Pippo de Curtis e mia madre in abito da sposa.
Altri tempi e altri abbigliamenti: lo sposo in tight e la sposa (nonostante fosse maggio inoltrato) con abito accollatissimo e maniche lunghe per rispetto alla cerimonia religiosa.

lunedì 20 marzo 2017

Esercitazioni in Carso, 1941 circa

Altre due foto dell' "Ottavo Battaglione Movimento Stradale" in cui venne richiamato mio nonno paterno quando scoppiò la Seconda Guerra Mondiale e che aveva tra le occupazioni principali farsi fotografie, visto il numero di foto che ho trovato.
Qui abbiamo un'esercitazione in Carso (con borghesi in visita) e una foto di gruppo in caserma.
Mio nonno è nella prima foto l'Ufficiale con il cappottone e le mani in tasca e nella seconda l'uomo che sorride al centro con un braccio piegato.
Il Battaglione, che dipendeva dall'Arma di Cavalleria ed era formato da riservisti, fu istituito nel 1940 e venne sciolto nel 1943.
Nella prima foto mi sembra che ci siano anche due ufficiali tedeschi.


domenica 19 marzo 2017

"Qui si vende il Piccolo di Trieste" (cartello)

Piccolo cartello in latta stampata a rilievo  (22cm x 11cm circa) con la scritta "Qui si vende il Piccolo di Trieste".
Questi cartelli venivano esposti nelle edicole e nelle rivendite di giornali.
Non so di che epoca sia... so che è in casa da una quarantina di anni come minimo ed era già vecchio quando mio padre lo trovò al giornale e me lo diede.
Visto che è stato trovato "alla fonte" non è mai stato usato e quindi è assolutamente perfetto.
L'unica altra scritta è un piccolissimo "E. Passero & C, Monfalcone, Milano" che è ovviamente il nome della ditta che faceva i cartelli e che stando a quanto ho trovato fu attiva a Monfalcone tra il 1907 e il 1983.

sabato 18 marzo 2017

Druse Mirko 1948 (Disegni di Renzo Kollmann)

Due disegni di Renzo Kollmann (si idee di Carpinteri & Faraguna) per "La Cittadella" che mostrano Druse Mirko come simbolo del momento travagliato che vide la Jugoslavia di Tito staccarsi dal blocco sovietico.
Quindi siamo nel 1948.
Nel primo disegno Mirko va a braccetto sia con Tito sia con Stalin, nel secondo viene tirato in direzioni opposte dall'asino jugoslavo e dal cavallo sovietico
I disegni sono incorniciati e hanno una didascalia in italiano e inglese perché facevano parte di un gruppo di disegni esposti anni fa in una mostra sui Kollmann.


giovedì 16 marzo 2017

Foto di gruppo Anni Trenta

Foto dell'inizio degli anni Trenta con mio padre ragazzino, i miei nonni e un gruppo di persone a me del tutto sconosciute (a parte la solita zia).
La foto ha un'aria pirandelliana perché ancora adesso in molti spettacoli teatrali i personaggi di Pirandello vestono così.
Contribuisce alla suggestione soprattutto la signora in piedi vestita di nero.

martedì 14 marzo 2017

Enea Ballarini: "Contadina con capretta"

Uno dei pittori triestini che mi piacciono di più è Enea Ballarini (1853-1938).
Di suo ho solo un'altra piccola cosa e questo acquerello su cartone piuttosto grande (circa cm70 x cm100) che rappresenta una contadina che sale un pendio con la capretta al guinzaglio.
In primo piano le rotaie del treno con una "sfumatura" che forse è muffa (trovato nella solita cantina) ma che dà un'idea di caldo estivo.

domenica 12 marzo 2017

Donnine nude! (Più o meno) (21)

Ultima donnina della domenica.
Prima o poi il pacchetto doveva esaurirsi.
Come al solito databile attorno al 1920, cartolina italiana non viaggiata con donnina avvolta da maliziose trasparenze che si prova scarpe nel boudoir.
Firmata dal disegnatore Giacomo Malugani.

venerdì 10 marzo 2017

Il Fascio per Guglielmo Oberdan 1918

Opuscolo di nemmeno trenta pagine a cura del "Fascio Nazionale" in ricordo di Guglielmo Oberdan nell'anniversario della morte, 20 dicembre 1918.
Una delle prime iniziative editoriali triestine dopo l'arrivo dell'Italia, si direbbe, visto che era trascorso appena un mese e mezzo dalla fine della guerra.
Autore: Bruno Coceancig.
Non ci sono illustrazioni, perciò pubblico la copertina, la pagina introduttiva, la prima pagina dello scritto che sprizza gioia per la liberazione di Trieste dall'Austria e l'ultima che celebra la perpetua italianità di Trieste.
In mezzo, la vicenda di Oberdan più o meno sugli stessi toni.





giovedì 9 marzo 2017

Largo Piave 1953

Foto di mia madre, probabilmente del 1953, nel "pergolo" di casa vestita da perfetta casalinga da pubblicità degli anni Cinquanta.
Sullo sfondo si intravedono il Largo Piave, con il benzinaio, l'aiuola centrale e il Bar "X" e Via Palestrina.

mercoledì 8 marzo 2017

Ricordo della Guerra '15-'18. (Attestato 1922)

Attestato di grandi dimensioni rilasciato nel  febbraio 1922 dal Ministero della Guerra che autorizza mio nonno paterno a fregiarsi della medaglia ricordo della Prima Guerra Mondiale.
Visto che la data corrisponde ai giorni in cui venne congedato, penso che medaglia e attestato venissero dati a tutti coloro che avevano combattuto man mano che lasciavano l'Esercito.
Non ho più nessuna medaglia di mio nonno perché mio padre le diede all'Associazione degli Arditi per esporle nel loro museo.

martedì 7 marzo 2017

Fratellini 1908 circa

Piccola foto databile attorno al 1908 (per l'età dei bambini, nati nel 1901 e 1905) in cui si vedono mia nonna paterna e il suo fratellino in tenuta invernale.
Purtroppo il futuro riserverà loro poche gioie da passare assieme.
Nel 1912 morirà la loro mamma e mia nonna verrà cresciuta dai nonni e dagli zii materni, mentre il fratellino rimarrà con il padre (che si risposerà, avrà altri figli e sparirà per molti anni dalla vita di mia nonna) per morire a sua volta ad appena diciotto anni.
Di lui restano questa e altre due foto e niente altro, visto che tutte le sue cose erano in un'altra casa e in un'altra famiglia.
Si chiamava Ettore Mordo (figlio di Elio Mordo e Irene Pincherle) e in città ci sono persone con lo stesso cognome che hanno un bisnonno in comune con noi e probabilmente nemmeno lo sanno.

lunedì 6 marzo 2017

Mense scolastiche 1916

Foglio distribuito nel gennaio 1916 dal "Civico Fisicato " di Trieste alle Refezioni Scolastiche con una lista di pietanze "pratiche ed economiche" di "cucina sperimentale" che era possibile preparare con gli ingredienti reperibili nel periodo di guerra.
In pratica senza carne e con quelli che al tempo erano considerati pochi grassi.
Il "Civico Fisicato" istituito dall'Austria già nel 1870 era l'antesignano dei Distretti Sanitari e aveva anche compiti d'Ufficio d'Igiene.
Divideva la città in Distretti, con a capo un medico, che vigilavano sulla sanità pubblica occupandosi di medicina curativa e preventiva, igiene, scuole, alimenti, suolo pubblico, abitabilità delle case eccetera.
In caso di epidemie ogni distretto provvedeva a isolare la rispettiva zona.


domenica 5 marzo 2017

Donnine nude! (Più o meno) (20)

La penultima donnina perché il pacchetto è giunto verso la fine.
Donnina non bellissima in una cartolina italiana non viaggiata, come sempre databile nel 1920 circa.
La protagonista, avvolta in un asciugamano, ma con le imprescindibili calze nere e scarpe col tacco, si mette la cipria e si guarda allo specchio (suppongo che oltre alla cipria sulla mensolina ci sia la "Colonia Coty")
La firma del disegnatore è "Willy".