martedì 10 maggio 2016

Disegni di Ugo Guarino (parte seconda)

Altri dieci disegni di Ugo Guarino per "La Cittadella" databili nei primi Anni Cinquanta.
I temi: sempre lo stato disastroso delle strade e i limiti troppo bassi di velocità.
La prima parte dei disegni è nel post sotto a questo: QUI











giovedì 5 maggio 2016

Disegni di Ugo Guarino (parte prima)

Ugo Guarino, pittore, scultore e disegnatore nato a Trieste ci ha lasciato pochi giorni fa a quasi novant'anni.
Per un periodo, fino alla metà circa degli anni Cinquanta, fu disegnatore per  "La Cittadella", per cui creò anche il personaggio di "Siora Ici".
Ho ritrovato una busta con un pacchetto di disegni di Guarino per "La Cittadella" che pubblicherò in diverse tranches, di cui questa è la prima.
I disegni hanno quasi tutti dimensioni di circa 13 centimetri per 20.
Purtroppo mancano le disascalie (che venivano aggiunte dopo), non tutti i disegni sono firmati, a volte sono tagliati per motivi di stampa e non sempre si capisce il senso del disegno, però sembrerebbe che i problemi di allora (siamo nel periodo di Bartoli sindaco) non siano molto cambiati: buche per le strade, mezzi pubblici poco confortevoli, limiti di velocità troppo bassi e troppe multe.
L'ultimo disegno della serie di oggi ha sul retro una curiosa versione "per gli amici", che pubblico altresì.












mercoledì 4 maggio 2016

Cornice Liberty

Buffa cornice Liberty di cui nulla so, ma che è poggiata dove sta da quando io sono al mondo.
Non so se sia di argento.
Il fatto è che io (come si deduce dalla polvere) non lucido mai niente e questa si mantiene abbastanza pulita mentre le altre cose di argento si anneriscono, quindi o è un miracolo oppure è fatta di qualcosa d'altro (peltro?).
La bimba nella foto incorniciata è mia madre.

Costanza 1953

Una delle foto del viaggio di nozze dei miei genitori che si svolse a fine maggio del 1953.
Un maggio, stando alle foto, alquanto freddo e piovoso con perfino qualche spruzzata di neve.
Sul retro, la città viene identificata come Costanza (Germania).
A me piacciono tutte quelle automobili così tedesche parcheggiate sullo sfondo.
Ho cercato un'immagine di com'è oggi la stessa strada: più o meno uguale, soltanto che è pedonale e piena di negozi e locali con i tavolini fuori.

lunedì 2 maggio 2016

Premiazione bimbi Mostra del Fiore 1962.

Per una volta metto una foto un po' più recente perchè raffigura l'unica volta in vita mia in cui io abbia vinto qualcosa.
Anche se in famiglia (come dirò) si vociferò fin da subito che non fosse proprio tutto merito mio.
In occasione della "Mostra del Fiore" ci fu un concorso di disegno per i bambini delle elementari in cui, ovviamente, bisognava disegnare un fiore.
Doveva essere il 1962 o 63.
Io (me lo ricordo ancora) disegnai dei fiori di maggio che appunto furono tra i (molti) disegni premiati e in più vinsi il premio più bello in palio, cioè un canarino in gabbia.
Risultò poi essere una femmina e non cantò mai, limitandosi a emettere rari suoni strozzati.
Ci si aspetterebbe che a casa mia fossero tutti orgogliosi della loro bambina che aveva fatto un bellissimo disegno, invece la versione accreditata fu quella di mio padre, cioè questa: "Ghe go dito mi ala Costantinides (Fulvia Costantinides era nella giuria del premio ed è la signora che mi consegna la gabbia o forse è la signora vicino a lei) che te gavevi fato un pùpolo e ela la gaverà passà tuta la note a zercarlo per darte un premio".
Cioè: il merito non era mio, ma della gentilezza della signora Costantinides che conosceva mio padre e che volle fargli una cortesia.
Il mio disegno era bello, ma se fosse proprio proprio "da canarino" non saprei dirlo.
Così andò l'unica volta che vinsi un premio, con l'ombra dell'ipotesi di una giuria parziale.
"Philo Vance e il caso della canarina raccomandata".

Bimba vestita di bianco (1933?)

Foto di bimba vestita di bianco.
Quasi certamente una delle cugine di mia madre.
Era nata nel 1931, quindi la foto dev'essere del 1932 o 33.

domenica 1 maggio 2016

Associazione Goliardica Triestina (1924)

Tessera dell'Associazione Goliardica Triestina per l'Anno Accademico 1924-1925.


"Dans les Roses" (cartolina Anni Venti)

Cartolina francese probabilmente degli Anni Venti con una riproduzione alquanto soffusa di "Dans les Roses" di Ludovic Alleaume.

sabato 30 aprile 2016

La Balilla del TLT (1953)

Mio padre seduto sul predellino di una Balilla nel 1953 o '54.
Credo fosse di mio nonno perchè da varie altre foto risulta che mio padre avesse una Topolino decapottabile in quel periodo.
D'altra parte, mia madre raccontava sempre di aver fatto pratica per la patente su una Balilla "Tre marce", quindi probabilmente è questa.
La Balilla era già parecchio sorpassata in quegli anni, quindi forse l'avevano tenuta anche comprando un'altra automobile.

venerdì 29 aprile 2016

Orologio da tavolo in legno Stile Impero (prima metà Ottocento?)

Questo orologio a pendolo da tavolo (probabilmente francese) Stile Impero in legno con intarsi è detto in famiglia "l'orologio di Iacchia".
Quando il medico Paolo Iacchia studiava a Vienna alla fine dell'800 (o nei primi anni del '900?) comperò questo orologio da un antiquario e poi, molti anni dopo, lo regalò a mia madre (che era sua nipote, poichè la moglie di Iacchia era la sorella di mio nonno).
Questo per dire che era considerato roba da antiquariato già un po' più di cent'anni fa.
Quindi non so di che anno sia, ma immagino di poterlo situare nella prima metà dell'Ottocento.
Funziona, anche se andrebbe revisionato.

mercoledì 27 aprile 2016

Grammofono a Tromba "La Voce del Padrone" (primi del '900)

Grammofono a tromba "La Voce del Padrone" dei primi del 900 che entra tra i ninnoli enormi perchè anche questo comprato in epoca relativamente recente (anni Settanta o Ottanta) e non è di famiglia da sempre.
Come tutte le cose analoghe comprate da mio padre è stato fatto sparire in posizione ben nascosta da mia madre appena ne ha avuto l'occasione.
In stato abbastanza buono, penso funzionante (mai avuto il coraggio di provare) con soltanto il panno un po' tarmato.
L'etichetta è inglese.



Donnine nude! (più o meno) (15)

Cartolina italiana (Milano) non firmata e non viaggiata, ma con i diritti depositati il 14/9/1918 che possono dare un'idea dell'epoca in cui è stata comprata.
Le calze nere di seta con giarrettiera dovevano essere un potentissimo richiamo erotico perchè nelle illustrazioni le signore sembrerebbero non togliersele mai o togliersele sempre per ultime, anche per fare il bagno.

martedì 26 aprile 2016

Zia in abito estivo (1911)

Foto datata sul retro 6 luglio 1911 che ritrae una delle zie di mia nonna paterna in abito estivo e posa pensosa.
Mi chiedo quanto dovessero essere lunghi e folti i capelli per poter fare una pettinatura come questa.

Signore con cane (1920)

Piccola foto di due signore a me sconosciute datata 3 luglio 1920 con dedica a mia nonna paterna sul retro.
La pubblico perchè grazie al fotoritocco è diventata visibile dopo quasi cent'anni e perchè c'è un simpatico cane.

domenica 24 aprile 2016

Giocattoli di legno dipinto (1910 circa)

Trovati in un vecchio baule (non di famiglia) questi quattro giocattoli di legno dipinto.
I bambini a cui apparteveno erano nati nel 1901 e 1905, quindi dovrebbero risalire agli anni Dieci del Novecento.
L'unico problema è che qualcuno me li ha riconosciuti come personaggi de "Il Signor Bonaventura" (anche se i disegni e lo stile a me sembrano diversi) e se fosse così allora dovrebbero per forza essere datati dopo il 1917, anno di nascita del personaggio di Sergio Tofano.
Si tratta di un Re, un Cinese e un Mago (che ha perso la barba che doveva aver incollata in origine) e, staccato dal gruppo, un gatto nero (o forse una pantera).
I tre personaggi hanno le parti smontabili e intercambiabili (il re aveva la testa e le braccia del cinese quando li ho trovati), mentre il gatto ha le gambe che si muovono (permettendogli un incerto equilibrio) e la coda staccabile.


 



lunedì 18 aprile 2016

Cucchiaini da caffè (800?)

Un discorso sui cucchiaini bisognerebbe farlo.
Da quanto ho trovato e vissuto con nonne varie, sembrerebbe che nelle case borghesi ci fosse un servizio di posate "buono", di solito in argento lavorato, per le occasioni di festa e un servizio "di tutti i giorni" sempre in argento, ma più semplice.
E... un numero imprecisato di cucchiaini che poteva andare dai dodici al miliardo.
Trovo scatole di cucchiaini ovunque e in genere la scatola è più bella dei cucchiaini.
Questa non è di famiglia, nel senso che è stata comprata da mia madre trenta o quarant' anni fa in un negozio.
Però è antica... sarà di metà Ottocento, immagino e di una qualche famiglia borghese doveva esser stata.
Probabilmente di argento (c'è un marchio troppo piccolo e confuso per capire, il colore è giallo non so se per doratura o semplice vecchiaia) e smalti colorati.

domenica 17 aprile 2016

Donnine nude! (Più o meno) (14)

Cartolina francese, Anni Venti, firmata Xavier Sager.
Titolo: "Devant le miroir".

lunedì 11 aprile 2016

Pubblicità 10 dicembre 1945 (La Voce Libera)

Trovata "La Voce Libera" del 10 dicembre 1945, senza aver capito perchè sia stata salvata.
Ci sono molti giornali vecchi che di solito venivano conservati per qualcosa che era legato alla famiglia, ma qua non ho trovato niente.
Mostro però la mezza pagina finale (il giornale ha solo due fogli, quattro pagine, prezzo Lire 3) dedicata alla pubblicità, tra negozi ormai scomparsi e qualcuno che resiste ancora (nella realtà o nel ricordo).


(Altro) Foglio di Congedo Illimitato (1941)

Dopo il Foglio di Congedo illimitato di mio padre (1961) che si vede in Questo Post , ho trovato anche il Foglio di Congedo Illimitato del mio nonno materno, datato, per combinazione, esattamente vent'anni prima (1941).
Si possono fare i confronti tra la grafica dell'Italia Fascista e quella Repubblicana.

mercoledì 6 aprile 2016

Certificato di Battesimo (Chiesa di Sant'Antonio) 1914

Certificato di battesimo della sorella maggiore di mio nonno materno rilasciato nel 1914 .
Da quanto ho trovato, sembrerebbe che mio nonno e le sue tre sorelle si siano battezzati tutti assieme nell'agosto del 1914 in Sant'Antonio.
Oppure che avessero richiesto tutti il certificato per qualche motivo.
La sorella più grande aveva già diciassette anni e la più piccola tre.

Atto di Nascita del Consolato Turco (1914)

L'Atto di nascita della sorellina di mio nonno materno, rilasciato nel 1914 dal Consolato Turco di Trieste.
Come ho già detto, la famiglia di mio nonno, di origine greca, prese la nazionalità turca per un qualche motivo pratico che ignoro.
La sorellina, nata nel 1911 molto dopo i fratelli e affetta dalla Sindrome di Down, morirà verso i dodici anni.
(date le dimensioni del documento, ho dovuto digitalizzarlo in due parti e poi unirle)

lunedì 4 aprile 2016

Druse Mirko fa ginnastica (1950 circa)

Disegno originale di Renzo Kollmann per Druse Mirko.
Non datato, ma presumibilmente del 1950 o poco più.
Di dimensioni incompatibili con lo scanner.
Ho trovato molti disegni più recenti di Josè, ma abbastanza pochi di Kollmann, tutti circa della stessa epoca di questo.